Un infortunio come quello subìto da Gordon Hayward (frattura della tibia) lascia segni indelebili, sulla pelle e nell'anima, ma può anche rappresentare uno stimolo per superare i propri limiti e smentire i facili profeti delle "carriere finite". Ne sa qualcosa Francesco Totti che nel 2006, dopo nemmeno 5 mesi dall'operazione al perone, vinse il Mondiale da protagonista. «#GetwellGordon nel 2006 ci sono passato anche io, dopo 4 mesi ero ai Mondiali di calcio. Tornerai più forte di prima», il messaggio del Capitano al cestista dei Boston Celtics affidato ai propri social network