Iella, sfiga, scalogna. Tutti sinonimi della stessa parola, sfortuna, che è la prima che viene in mente se si pensa a questo Matchday 4 della Roma che si è concluso sabato. I giallorossi hanno portato a casa solo tre punti dalla sfida contro il Bayern Monaco che hanno comunque permesso alla squadra di salire al 5° posto. Il club tedesco, invece, è rimasto 8° con 9 punti. I bavaresi sono sembrati piuttosto sottotono con la Roma che ha dominato entrambe le partite, ma è riuscita a vincerne solo una. Per questo motivo non si può che dare ragione a Roksa e Kepa, che al termine della giornata hanno espresso il loro pensiero che si può riassumere in un laconico «Meritavamo di più».

La prima partita è cominciata subito con uno stile offensivo. Al 15' subito Roksa ha provato a beffare Neuer con un pallonetto in pieno stile S-Venom (sabato assente, sostituito dal nuovo arrivato Aca), ma la palla ha colpito la traversa. Al 38' ci prova proprio Aca che prende bene il tempo su calcio d'angolo con Smalling, ma carica troppo e incorna sopra traversa. Secondo tempo che continua sullo stesso catenaccio del primo, ma con la sfortuna che decide di influenzare la partita. Il Bayern, infatti, al 61' trova il gol della vittoria al primo tiro della gara, che porta il nome di Alex Alguacil, avvenuto su sviluppi di un fallo laterale. Le statistiche di fine gara hanno sottolineato quanto la Roma abbia fatto la partita con il 61% del possesso palla, 7 tiri a 2 e ben 134 passaggi totali contro 92, che significano solamente dominio incontrastato.

La seconda partita si è aperta con la rete all'esordio di Aca che all'11' con un guizzo di Dzeko insacca il cross morbido di Roksa e segna l'1-0. Aca ancora pericoloso nel recupero. Il serbo trova bene il tempo su corner, ma Neuer para. La rete del momentaneo 1-1 arriva al 68' dopo un po' di confusione difensiva data dai movimenti dell'AI che ha permesso a Jose di segnare tutto solo in area con Choupo-Moting. La Roma sale di ritmo e all'79' trova il vantaggio con Roksa che con Dzeko segna di testa il 2-1. All'84', poi, arriva il 3-1 con Kepa che come un rapace si fionda sul pallone con Ciervo dopo il palo di Aca. Al 90', poi, arriva il poker con Roksa che segna a botta sicura con Tall. «Finalmente - il pensiero di capitan Roksic a fine gara - abbiamo vinto la seconda partita. Abbiamo giocato molto bene e nel secondo match abbiamo meritato noi. Aca gioca molto bene, ha classe. È stato il migliore nel secondo match».

Le pagelle

6.5"RoksaCzv22" Marko Roksic
ll capitano è stato ancora una volta uno dei migliori in campo sia in attacco sia in difesa, dove è riuscito a fermare molti attacchi avversari. Sfortunato nella prima partita nel non riuscire a finalizzare alcune occasioni, ma si è riscattato nella seconda con la doppietta. In difesa è il migliore. Vorrebbe di più e viste le qualità ha ragione.

6,5"Kepa"  Stefan Slavkovic
Assistman. In questa giornata conferma ancora la sua ottima visione di gioco con cui è riuscito a servire due volte Roksa all'interno dell'area di rigore. Fondamentale nei passaggi, è il metronomo della squadra. Sabato è stato anche molto bravo in difesa, soprattutto nella seconda gara.

6.5 "ACA" Aleksandar Krstic
Molto buona la prestazione della new entry. Il serbo si era presentato sottolineando la sua propensione ad un gioco offensivo e lo ha dimostrato. Uno dei migliori in attacco con molti tiri e buona visione di gioco con cambi di fascia molto efficaci. Può fare meglio in difesa dove sbaglia qualche posizione.