Se è dimostrato dalle statistiche che la Roma è una delle squadre che tra una partita e l'altra di campionato cambia meno giocatori (ma ovviamente non si tiene conto delle ampie rotazioni che Fonseca ha invece garantito tra le gare di Serie A e quelle di Europa League) dopo la sconfitta nel derby è anche il momento di vedere qualche faccia nuova. Stasera contro lo Spezia l'allenatore portoghese potrebbe dunque cambiare uno o anche due uomini per reparto. In porta viste le precarie condizioni di Mirante toccherà ancora a Lopez, tra i difensori l'unico sicuro di giocare tra i reduci del derby è Mancini, squalificato in campionato, al fianco potrebbe avere Kumbulla e Cristante, riproposto magari in terza linea col compito principale di pensare alla prima impostazione. Sulle fasce lo stop di Calafiori e le condizioni non ancora brillanti di Santon obbligano Fonseca a riproporre Peres e Spinazzola, con Karsdorp in panchina.

In mezzo al campo Veretout, tirato fuori dal derby dopo un tempo, dovrebbe partire dall'inizio, lì accanto potrebbe essere rispolverato Diawara. Più difficile vedere Villar o Pellegrini. Davanti Dzeko osserverà un turno di riposo, al suo posto Borja Mayoral. Sulla tre quarti Pedro ha chiaramente bisogno di minutaggio dopo i 45 minuti nel derby, al suo fianco potrebbe essere riproposto Perez, un altro in cerca di riscatto dopo le recenti, deludenti prestazioni. Non va dimenticato che esiste anche la possibilità di allungare il tempo di gioco fino a 120 minuti. Nella malaugurata ipotesi dei rigori, ieri sono state fatte prove specifiche a Trigoria. Con il calcio d'inizio fissato alle ore 21:15 il fischio finale potrebbero scollinare la mezzanotte. Con il freddo di questi giorni non se lo augura nessuno.