E se la Roma rimanesse questa? Nel senso che indiscrezioni, chiacchiere e sussurri, sembrano tutti convergere sulla conferma del gruppo che da qualche giorno si sta allenando a Trigoria. Compresi gli assenti, a partire da Alisson, ora in vacanza, in attesa che qualcuno si presenti per portarselo via con una proposta indecente. Ma se quell'offerta non dovesse arrivare, è molto probabile che la Roma sarà questa.

Alisson, giorni decisivi

Tutto tace. Anche ieri a Trigoria, nessun club del pianeta terra si è fatto vivo per chiedere il portiere che si sta riposando in Sardegna in un resort da mille e una notte. Meno un altro giorno verso quel tempo massimo che Monchi ha indicato (non dando date però) prima di chiudere definitivamente la porta giallorossa. Chi vuole Alisson, oltre al cash, sa che non c'è più troppo tempo da perdere. In questo senso ieri un fatto nuovo è accaduto. Cioè il Chelsea ha detto addio a Conte, aprendo la strada all'insediamento di Sarri sulla panchina. Ora, insomma, si potrà procedere all'operazione mercato che da quelle parti prevedono assai ricca di novità, in uscita e in entrata. Con Alisson che sarebbe una delle richieste fatte dall'ex tecnico del Napoli. A Londra sanno che la Roma vuole non meno di 70 milioni per il cartellino del suo titolare tra i pali. Alcuni indiscrezioni fanno credere che Abramovich non abbia intenzione di spendere quella cifra per un portiere, preferendo concentrare gli sforzi economici in altri ruoli e dirottando l'interesse verso Pickford, titolare dell'Inghilterra al Mondiale. Sapendo che un portiere dovrà prenderlo considerando che Courtois sembra avviato al Real (il club preferito da Alisson in caso di trasferimento) magari insieme al compagno Hazard. In Inghilterra ci sarebbe anche il Liverpool interessato al brasiliano. Klopp dicono che sarebbe pronto a offrire oltre 70 milioni, ma a Trigoria non risulta nulla.