Nessuna nuova, buona nuova. Mettiamola così, visto che ieri il nome di Alisson, partita al Mondiale esclusa, non ha registrato notizie a proposito del suo futuro. Questo non vuol dire che chi vorrebbe che continuasse a vestire la maglia giallorossa, possa ritrovare un pizzico di serenità, se non altro perché il portiere brasiliano continua a essere al centro dei pensieri di almeno due grandi club che rispondono al nome Real Madrid, cognome Chelsea.

Il Real aspetta e spera

Il vero pericolo, almeno dal punto di vista dei tifosi giallorossi, non può che essere il Real. Non è un mistero che il portiere, attraverso il suo procuratore, da tempo abbia trovato un accordo più che triplicato rispetto all'ingaggio che attualmente gli garantisce la Roma. Solo che il club campione d'Europa, finora, garantisce Monchi, non ha mai formulato un'offerta alla società giallorossa. Non abbiamo motivo di dubitare che sia così, forse conseguenza pure del fatto che la Roma nelle settimane passate ha fatto trapelare una valutazione del cartellino, tra i settanta e gli ottanta milioni, che a Madrid pare che non abbiano nessuno intenzione di garantire al bilancio giallorosso. Convinti forse che l'accordo trovato con il brasiliano e il prestigio del nome del club più importante al mondo, alla fine abbia l'effetto di chiudere comunque positivamente la questione. A noi non risulta che potrà andare così. La Roma, se proprio deve cedere il suo portiere, vuole una determinata, superiore ai settanta milioni comprendendo i bonus, se il Real non arriva a quella cifra, grazie comunque e arrivederci. Il rischio numero due si chiama Chelsea dove a giorni è annunciata l'ufficializzazione di Sarri in panchina al posto di Conte. Il club di Abramovich sicuramente ha parlato con un manager italiano (Castagna) molto vicino alla Roma, ma per ora non ha trasmesso nessuna offerta. Pare che abbia fatto sapere al procuratore di Alisson che è disposto ad aumentare lo stipendio del giocatore pure rispetto a quello del Real e, alla Roma, di garantire un cash superiore alle casse romaniste. La società giallorossa aspetta un'offerta ufficiale, altrimenti pure qui arrivederci e grazie.

Perotti può andare via

Dire che c'è un certo affolamento di qualità nel reparto offensivo giallorosso, non è certo un'eresia. Considerando che la Roma sta pensando di acquistare un altro esterno destro alto, pensare che qualcuno di quelli attualmente in rosa, non è un esercizio di pessimismo. In questo seno l'indiziato numero uno, è Diego Perotti. Nei giorni scorsi si sarebbe aperto un discorso con il Tottenham dove Pochettino vorrebbe avere il suo connazionale alle sue dipendenze. Per ora ci sono stati soltanto colloqui indiretti che non hanno avuto un seguito. Perotti con la Roma ha un contratto in corso di quelli importanti, oltre due milioni e mezzo di euro, fino al trenta giugno del 2021, cioè altri tre anni. Contratto che taglia fuori molti possibili pretendenti come per esempio l'Atalanta dove c'è quel Gasperini che ha fatto rinascere con il Genoa il talento dell'argentino. Dalla Spagna è arrivata la notizia che per Perotti potrebbe muoversi il Valencia che dopo la cessione di Cancelo alla Juventus per quaranta milioni di euro, avrebbe il cash per provare ad acquistare l'argentino. Non prima del primo luglio, peraltro prossimo, perché glielo impone il fair play finanziario.