Neuf à le banc. Per chi non fosse pratico dello chemin de fer, è il punto massimo in un gioco d'azzardo riservato soprattutto ai ricchi. Ecco, fate conto, non perché sia ricco anche se male non sta, che le banc sia el senor Monchi. Ieri, in serata, ha battuto nove. Che in questo caso vuole dire il nono acquisto di questo suo primo, vero, funambolico mercato. Si tratta del baby francese William Ludovic Brandon Bianda, francese, diciotto anni compiuti il trenta aprile scorso, nazionale under 18 transalpino, centottantacinque centimetri di fisicità dirompente, centrale difensivo, una manciata di partite nella B francese che sono sembrate il preambolo per una carriera ad alti livelli, cartellino di proprietà del Lens, società che ci suscita una naturale simpatia visti i colori della maglia e pure perché parecchi anni fa ne fece sei alla Lazio.

Accordo a un passo

Monchi da tempo stava seguendo questo ragazzone di colore, convinto che possa diventare un crack. Da tempo aveva avviato i contatti con il procuratore del difensore, Bernard Collignon, offrendo un quinquennale a partire da oltre mezzo milione netto a stagione. Accordo raggiunto senza troppi problemi. A quel punto è passato alla seconda fase, cioè l'offerta al Lens con cui Bianda ha un contratto in corso fino al 2020 (con opzione per un'altra stagione). L'offerta, per quello che ci risulta, è stata praticamente accettata, siamo di fatto ai dettagli finali che non dovrebbero costituire un ostacolo troppo difficile da superare. Compresi i bonus, l'offerta sarebbe tra i quattro e i cinque milioni di euro. Non c'è ancora l'ufficialità, ma ormai è questione di pochi giorni, poi Bianda sarà un giocatore della Roma. Con grande gioia di Monchi che crede enormemente nelle qualità di questo ragazzo francese.

Allora addio a Manolas?

Non è così. Bianda è un prospetto per il futuro, un investimento da qui a qualche anno, tanto è vero che nella prossima stagione non è da escludere che lo vedremo giocare in più di qualche occasione con la formazione Primavera. Pensare che possa andare, subito, a sostituire uno come Manolas, è pura eresia. Se mai il greco dovesse andare via, cosa peraltro che al momento appare piuttosto remota, la Roma si attrezzerà con un difensore centrale più esperto e garantito. In ogni caso, viste le voci che sono uscite negli ultimi giorni, un lontano rischio che Manolas possa salutare Trigoria, sembrerebbe che ci sia. Non è un mistero, infatti, che il greco, secondo la stampa inglese, sarebbe nel mirino del Chelsea. Dove lo avrebbe richiesto Sarri che, peraltro, al momento, tutto è meno che il tecnico del Chelsea. Ieri il procuratore del giocatore ha preferito non commentare le voci inglesi, ma sulla questione c'è da sottolineare come la Roma si senta piuttosto tranquilla. Spieghiamo: i rapporti tra le due società, in particolare tra la dirigenza inglese e Monchi, sono ottimali e per questa ragione a Trigoria ritengono che il Chelsea prima di contattare il greco e chiedergli la disponibilità al trasferimento in caso di pagamento della clausola (tra i 36 e i 38 milioni di euro), sicuramente si farebbe vivo almeno con una telefonata. Cosa che ci garantiscono non è mai avvenuta. Sia chiaro, sul mercato le cose possono cambiare da un'ora all'altra, resta il fatto che per ora Manolas non rischia di trasferirsi a Londra. Al contrario di Alisson sul quale il Real Madrid continua un pressing che alla fine dovrebbe essere vincente.

Pastore arriva lunedì

Intanto nei prossimi giorni, l'ufficio stampa della Roma e gli addetti giallorossi, sono destinati a fare avanti e indietro con l'aeroporto di Fiumicino. Domani infatti sbarcheranno nella capitale sia Santon che Zaniolo i due giocatori presi dall'Inter nell'ambito della trattativa che ha portato Nainggolan a vestire il nerazzurro. I due dovranno fare le visite mediche, mentre per Zaniolo ci sarà anche l'incontro con il suo procuratore per definire gli ultimi dettagli del suo contratto e cercare di capire se sarà il caso di mandarlo a giocare in prestito da qualche parte. L'arrivo più importante, con tutto il rispetto, è però previsto per lunedì quando arriverà Pastore, l'argentino che avrà il compito di garantire talento e lenire la tristezza per l'addio a Radja. Con giocatore e Psg è tutto fatto, anche per lui sono in programma le visite mediche.
Un'ultima notizia che arriva dall'Inghilterra: il Tottenham avrebbe messo nel mirino Perotti su precisa indicazione del tecnico argentino Pochettino. A Trigoria per ora cadono dalle nuvole.