Al termine della gara vinta contro lo Young Boys, il difensore della Roma Riccardo Calafiori è intervenuto ai microfoni di Sky Sport. Il terzino si è mostrato molto contento per la vittoria, festeggiata e impreziosita dalla sua prima marcatura tra i "grandi". Ecco le sue parole:

L'emozione del primo gol, dicono non si scordi mai, che ne pensi?
"Lo sognavo da tanto, farlo più bello di così era difficile. È stata un'emozione grandissima, ma con il pubblico sarebbe stato ancora meglio..."

Il gol chiude un cerchio lungo due anni, con tante sofferenze ma con il lieto fine. Ci racconti il periodo?
Sono stati due anni difficili, ma è arrivato poi il periodo più bello della mia vita. Ho fatto cose che pensavo fossero impossibili da realizzare, con tanto lavoro e tanto impegno. Sono nato per giocare a calcio, ho coronato il mio sogno. Ora ho finito quel percorso e ne ho iniziato uno nuovo.

Calafiori A Roma TV

Ti avevano tolto il primo gol a Torino l'anno scorso, finalmente è arrivata la tua rete...
"Quello di Torino era altrettanto bello però era con il destro e non era veritiero diciamo (ride, ndr), meglio con il sinistro che è il mio piede. Sono contentissimo, spero di continuare così".

Il primo gesto dopo il gol è stato il bacio alla maglia. 
"È una cosa che mi viene da quando sono piccolo, per l'attaccamento che ho alla maglia. Difficile spiegare a parole le emozioni che ho provato, è una cosa incredibile". 

Vuoi fare una dedica?
"Ne ho tante da fare. Alla mia famiglia, al mio amico Daniele De Rossi e alla mia ragazza".