Roma-Parma è la classica partita che diventa facile solo dopo averla vinta. La squadra giallorossa arrivava al match in totale emergenza, con almeno un titolare assente per reparto (Smalling, Pellegrini, Dzeko)  e con un numero altissimo di claciatori indisponibili: 9. Ciò nonostante la squadra di mister Fonseca ha dominato l'incontro, nel quale ha spiccato la figura di Gonzalo Villar.

Il centrocampista spagnolo classe 1998, che aveva fino a ieri disputato soli 40' in Serie A in questa stagione, ha sfruttato al meglio l'occasione concessagli, collezionando nel corso del match, oltre a un'ottima prestazione, numeri impressionanti, a conferma di quanto di buono mostrato in Europa League.

Villar è il calciatore ad aver giocato il maggior numero di palloni nell'arco della gara, 105, pur avendo disputato solamente 80 minuti. Nelle oltre 100 palle toccate, lo spagnolo ha ottenuto una percentuale di passaggi riusciti rispetto a quelli tentati pari al 93%. Numeri facili da raggiungere se non si fa altro che appoggiare il pallone alla difesa, si potrebbe obiettare, peccato (o per fortuna) che questo sia l'esatto contrario di quanto tentato da Villar, che su 84 passaggi riusciti ne ha giocati 59 (oltre il 70%) in avanti, permettendo alla squadra di salire. Numeri confermati dai 28 passaggi riusciti nella trequarti avversaria: agli altri giocatori ne sono riusciti al massimo 17. È bene sottolineare come il centrocampista sia risultato anche il calciatore con più dribbling riusciti del match, ben 6, il doppio del secondo in classifica, il connazionale Pedro. Dati non malvagi, che confermano l'importanza del giovane nella rosa giallorossa, non solo in ottica turnover.