Ci siamo. Un pezzetto per volta, si sta completando il puzzle che ha il volto di Justin Kluivert. Oggi no, domani forse, dopodomani sicuramente, giusto per ricordare quel genio che è stato Giorgio Gaber. Del resto gli indizi si stanno sommando in maniera esponenziale. E la Roma, ormai, non fa più nulla per nascondere il suo interesse per il giovane talento figlio di Patrick.

Domenica di lavoro

Monchi no stop. Il direttore sportivo giallorosso non conosce le parole giorni festivi. Lunedì o domenica non fa differenza, se c'è da concludere un affare, approfondirne qualcun altro, avviarne di nuovi, rispondere alle offerte che potrebbero arrivare per i giocatori a busta paga della Roma. Monchi risponde presente. È stato così anche ieri. Con un filo diretto con Amsterdam. Con l'Ajax che è uno dei peggiori (è un complimento) club con cui trattare per acquistare un giocatore, i contatti sono stati continui. E ovviamente a fare da intermediario interessato c'è quel volpone di Mino Raiola. La cosa funziona così: Monchi telefona a Raiola, viene messo al corrente di quello che dice l'Ajax, poi il ds detta al procuratore le cifre con cui provare ad avvicinarsi alla richiesta dei lancieri. Ieri le telefonate sono state una valanga.

E un pezzetto alla volta, un euro dopo l'altro, si sono avvicinati i numeri dell'offerta a quelli della richiesta. Come confidenzialmente ieri nel tardo pomeriggio Monchi ha confidato a qualcuno, «siamo più vicini, ma ancora non è fatta». Ma si farà. Perché la Roma dalla sua parte ha un accordo, trovato da tempo, con il ragazzo che non vede l'ora di sbarcare a Fiumicino, baci, abbracci, flash, telecamere, visite mediche e poi quelle foto con la maglia giallorossa, foto su cui ha cliccato con un like quando ha visto sul web quelle relative a Coric e Cristante che saranno suoi futuri compagni di squadra. La Roma è assolutamente convinta che l'affare si concluderà positivamente. È possibile che nei prossimi giorni, compreso oggi, Monchi salga su un aereo diretto ad Amsterdam per andare a chiudere gioco, partita e incontro. Nonostante le esose richieste degli olandesi che per un dicianovenne, seppur di grande talento, con un solo anno di contratto, hanno inizialmente sparato una cifra superiore ai trenta milioni, la società giallorossa conta di chiudere tra i diciotto e i venti milioni, comprendendo anche i bonus. Non resta che attendere.

Pure papà ha detto sì

Nel recente passato, in più di un'occasione il papà di Justin, Patrick Kluivert, aveva manifestato più di una perplessità sulla decisione del figlio di lasciare così giovane l'Ajax. Ha avuto bisogno di un po' di tempo per capire che il figlio non ha nessuna voglia di ubbidirgli. Del resto c'è da dire che i rapporti tra i due sono sì d'affetto, ma assai minori rispetto a quelli che Justin ha con la mamma e, pure, con Mino Raiola al quale ha delegato in tutto e per tutto il suo futuro. Ora lo ha capito anche papà Patrick. Tanto è vero che ieri Patrick ha rilasciato un'intervista in cui di fatto ha ufficializzato il divorzio del figlio dall'Ajax: «Justin ha diciannove anni, è ancora giovane ma, come padre, devo sostenere tutte le decisioni che prende. Penso che al novanta per cento lui lascerà l'Ajax. Se ha la sensazione di andarsene, deve farlo, ma ha bisogno di sapere cosa lo aspetterà lungo la strada. Andare in un altro paese alla sua età non è facile perché devi scegliere saggiamente in quale club giocare e conoscere quali saranno i tuoi progressi». Caro Patrick, Justin quel club lo ha scelto e quel club ha la maglia rosso pompeiano e giallo ocra.

E dopo tocca a Ziyech

Monchi vuole chiudere il prima possibile per Kluivert, per poi continuare a parlare con gli stessi interlocutori. Perché l'obiettivo sarà Ziyech, il marocchino dell'Ajax che può giocare da esterno offensivo o da intermedio di centrocampo. Anche qui il direttore sportivo giallorosso può contare su un accordo di massima con il giocatore che da diversi giorni ha detto sì alla Roma. Ma qui la trattativa si presenta un po' più complessa per il semplice fatto che gli olandesi continuano a chiedere una cifra intorno ai quaranta milioni. Una quotazione decisamente esagerata anche se Ziyech ha un contratto ancora per tre anni. Non è da escludere, peraltro, che il procastinare dell'affare Kluivert sia dovuto pure al fatto di non voler garantire subito cash ai lancieri, cosa che potrebbe irrigidirli ulteriormente nella trattativa per Ziyech.

Con l'eventuale arrivo del marocchino, diventerebbe più probabile una cessione di Nainggolan. Ogni giorno si rincorrono voci di un'offerta cinese per Radja, offerta che viene sistematicamente smentita a Trigoria. Così come quella dell'Inter che continua a stare alla finestra. Un'altra questione da affrontare, soprattutto dopo quello che ha dichiarato ieri Alisson, è quella del portiere. Con l'eventuale partenza del brasiliano, dovrebbero essere due i numero uno da prendere. E uno potrebbe essere Alex Meret, ventuno anni. Qualche chiacchierata a proposito è stata già fatta e la famiglia Pozzo chiede 25 milioni. Nel caso, si tratterà.