Non solo Kluivert. Perché sull'asse Trigoria-Amsterdam, i contatti sono sempre più frequenti. Anche perché Monchi vorrebbe garantire a Di Francesco il talento dell'olandese-marocchino Ziyech, esterno d'attacco di fascia destra che negli ultimi tempi si è convertito, con successo, nel ruolo di intermedio di centrocampo.

La Roma di fatto ha già trovato l'accordo con il giocatore che non vede l'ora di vestire la maglia giallorossa, anche se non mette i like di Kluivert (lo ha fatto pure ieri su una foto di Cristante romanista). Cinque anni di contratto a due milioni e mezzo netti (a salire) è l'offerta romanista, offerta che è stata gradita dal giocatore. Ma c'è un dettaglio che poi non è un dettaglio, ancora da risolvere. Ovvero che la Roma trovi il punto di incontro economico con l'Ajax legittimo proprietario del cartellino.

La richiesta dei lancieri che quando c'è da vendere sono autentici maestri, è ancora intorno ai quaranta milioni, dieci in meno rispetto a quella iniziale. Ma da qui sembra che non si muovano. E la mancata chiusura per Kluivert, almeno fin qui, potrebbe essere spiegata anche strategicamente, un modo cioè per non garantire cash ai mercanti che potrebbe renderli ancora più intransingenti sulla questione Ziyech. Il marocchino giocherà i prossimi mondiali, ma spera che quando finiranno possa trasferirsi direttamente alla Roma. Se lo augura anche Monchi che considera Ziyech una primissima scelta, un giocatore in grado di garantire qualità e quel cambio di passo a un centrocampo che nella passata stagione troppo spesso è stato uguale a se stesso. E Ziyech è l'uomo giusto per cambiarlo.