In una recente intervista a il Romanista David Endt aveva tessuto le lodi di Justin Kluivert. A distanza di qualche giorno, l'ex team manager dell'Ajax è tornato a parlare a Voetbal International dell'attaccante esterno, spiegando perché la Roma rappresenta la destinazione ideale per il diciannovenne. "Conosco e capisco il motivo per cui Justin ha scelto la Roma e non è solamente economico, ma anche per la piazza. La Roma ha raggiunto la semifinale di Champions League ed è arrivata terza in campionato. E' un club con grandi ambizioni, con persone molto preparate e competenti in società. Idee chiare e progetto chiaro. Il 4-3-3 offensivo si adatta perfettamente alle caratteristiche di Justin e dietro le scelte di Monchi c'è sempre un ragionamento logico. Concorrenza? A sinistra ha giocato spesso Perotti, ma sono giocatori molto diversi, A destra c'è Under che, proprio come Kluivert, è arrivato giovanissimo ma è esploso dopo una fase di adattamento".

Sull'adattabilità al calcio italiano, Endt non ha dubbi: "Justin è bravo e ha il giusto temperamento per il calcio italiano. Ha sempre voluto vincere, a ogni età ed è molto resistente. E' molto più maturo di quanto dica la sua età". La sua voglia di addio è stata spesso criticata in Olanda. "Non facciamo i moralisti, nel calcio ci sono opportunità da cogliere. Se negli anni '70 il regolamento lo avesse permesso, anche giocatori come Cruijff Keizer forse avrebbero lasciato l'Olanda a 18 anni".