Più di un pensiero al prossimo match, in programma già dopodomani contro la Fiorentina. Deve averlo avuto Fonseca nell'intervallo della scialba gara contro il Cska, quando ha lasciato negli spogliatoi Spinazzola, uno dei più propositivi nel primo tempo.

Un cambio che ha lasciato interdetti diversi osservatori esterni, convinti che l'esterno avesse risentito di qualche problema fisico. Nulla del genere, fortunatamente. Semplice scelta tecnica in vista della partita di campionato che si giocherà all'Olimpico domenica sera. Quando presumibilmente il tecnico portoghese tornerà a schierare la squadra attualmente considerata titolare, compresi quei giocatori scesi in campo soltanto per una parte del match. Fra i quali lo stesso Spinazzola, che alla prova dei fatti al momento non sembra avere nessun compagno in grado di insidiarlo sulla corsia di sinistra.

Restano da verificare invece le condizioni di Perez. L'attaccante catalano ha abbandonato la partita a un quarto d'ora dal triplice fischio dell'arbitro, nonostante in origine non fosse prevista la sua sostituzione. «Ha avvertito soltanto un fastidio», l'ammissione sibillina dell'allenatore a fine gara. Probabilmente di natura muscolare. Quando la squadra si rivedrà per l'allenamento di oggi a Trigoria (fissato per le 16) se ne saprà di più. Ma appare scontato che il tridente d'attacco anti-viola sarà quello formato dagli esperti Dzeko, Pedro e Mkhitaryan. Così come rientrerà in mezzo l'ex di turno Veretout, probabilmente con Pellegrini al fianco, anche se Villar è stato fra i pochi brillanti in Europa League.

Torna a disposizione anche l'altro giocatore con un passato (lontano) nella Fiorentina, quel Mancini che finirà di scontare la squalifica internazionale in concomitanza con l'inizio del ritorno del girone. Facile immaginare la conferma di Smalling, dopo il buon debutto. Vicino all'inglese Fonseca ha ora l'imbarazzo della scelta, ma considerando che Kumbulla ha giocato tutte le ultime gare, è previdibile che la linea sia completata dai due ex atalantini Mancini e Ibanez. Fra i pali in campionato tocca a Mirante. Il dubbio principale resta sulla fascia destra, dove Santon si è fermato qualche giorno fa e Peres e Karsdorp ancora non riescono a convincere.