Due primule giallorosse. Che poi sarebbero i nuovi proprietari della Roma, Dan e Ryan Friedkin che in queste prime loro giornate romane, si sono fatti notare soprattutto per una riservatezza ai confini del maniacale. Appuntamenti e spostamenti sono assolutamente top secret, al punto che pure i massimi dirigenti della società riescono a sapere solo con pochissimo anticipo le intenzioni della famiglia Friedkin e dei loro più stretti collaboratori che li hanno accompagnati. Per dire: quando si sono presentati a Trigoria per la prima volta, soltanto un'ora prima del loro arrivo, all'interno del centro sportivo hanno saputo che si sarebbe presentato il nuovo presidente. Potete immaginare il giustificabile panico conseguente. Impossibile, inevitabilmente, anche sapere come si muoveranno nei prossimi giorni, altrettanto impossibile capire quando papà Dan ripartirà per Houston, possibile solo sapere che Friedkin junior è destinato a rimanere dalle nostre parti per parecchio tempo, soprattutto in questa prima fase di presidenza in cui devono immergersi in un ambiente e in un settore a loro completamente sconosciuto.

L'unica cosa che si può dare per certa è che si incontreranno con il sindaco Virginia Raggi. Quando, è un rebus al momento senza soluzione. La richiesta dei Friedkin per incontrare il primo cittadino della nostra città, è stata recapitata in Campidoglio venerdì scorso. Ma al momento non c'è stata una risposta, certamente non per maleducazione ma per il semplice fatto che l'improvviso arrivo dei Friedkin a Roma ha colto di sorpresa anche le istituzioni che, peraltro, in questo periodo sono molto impegnate in vista del referendum di domenica e lunedì prossimi. Anche l'agenda del sindaco prevede tantissimi appuntamenti in questi giorni. In Campidoglio si sta cercando di trovare un punto d'incontro che potrebbe esserci domani mattina, ma la cosa è ancora tutta da certificare. Non è da escludere, inoltre, anche un incontro con il Governatore della nostra Regione, Nicola Zingaretti.

Nell'attesa, oggi i Friedkin si sono presentati a Trigoria per continuare a conoscere la realtà giallorossa, poi forse potrebbe esserci una puntatina a via Tolstoj. Lo faranno con la consueta riservatezza. Giusto per fare un esempio: nel giorno della loro prima volta a Trigoria, i nuovi proprietari si sono messi a seguire l'allenamento della loro squadra, dietro una porta per non apparire troppo invadenti. Poi, vicino a quella porta, sono passati i bambini della under undici giallorossa. Ne sono rimasti affascinati e una volta finito il lavoro della prima squadra, sono andati a seguire quello dei bambini, un mondo a loro completamente sconosciuto. Per il resto anche oggi cercheranno di scoprire come funziona e cosa si fa a Trigoria. Compreso il liceo giallorosso che oggi vedrà il primo giorno dell'anno scolastico.