Le parole di Bruno Peres dopo Spal-Roma 0-3:

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Anche oggi hai salvato un gol
"Quando è finito il primo tempo ci siamo detti di mantenere la concentrazione perché se prendevamo un gol loro prendevano forza. Siamo rimasti concentrati fino alla fine, ero pronto. Non dovevamo dargli spazi e abbiamo portato a casa una vittoria importante"

Ora il Liverpool
"Dobbiamo crederci con umiltà e lavorando sempre come abbiamo fatto fino adesso"

Speri di giocare titolare ad Anfield? Lo stadio del Liverpool fa paura?
"Abbiamo visto tante loro partite, sarà difficile come col Barcellona. Dobbiamo saper soffrire e essere intelligenti contro una squadra forte. Mi farò trovare pronto sia dal primo minuto che a gara in corso, deciderà Di Francesco"

Chi ha sentito Salah? 
"Ci parla spesso Manolas, lo abbiamo avvisato di non fare nulla: altrimenti prenderà botte. Conosciamo il suo momento a Liverpool, dobbiamo sapere che è un giocatore che può fare qualcosa di diverso, ma noi non siamo qui per caso, abbiamo sofferto tanto per essere qui".

Ora Kostas non deve parlare più con Salah
Ora ha smesso così mette su un po' di rabbia e se deve dargli qualche botta può dargliela. Dopo il ritorno può tornare suo amico.

A Sky sport

La Roma ha controllato dal primo all'ultimo minuto
"Sì, abbiamo parlato e sapevamo che dovevamo prepararla bene a livello mentale. Siamo partiti bene con l'atteggiamento giusto e la squadra ha fatto bene segnando subito e poi controllando la partita. Abbiamo dimostrato di stare bene".

Di Francesco vi fa sentire tutti importanti e coinvolti nel suo progetto
"Credo di sì, lui da quando eravamo a Pinzolo è partito con queste rotazioni. Per il gruppo è importante e lui ha dimostrato che ha fiducia in tutti. Adesso tutti si sentono importanti grazie a lui".

Oggi Salah ha segnato, ma voi avete fermato Messi. State tranquilli?
"No, tranquilli non dobbiamo esserlo mai, sappiamo della loro forza ora dobbiamo prepararla bene sapendo che loro non hanno solo Salah ma altri giocatori forti, dovremo neutralizzare la loro forza e fare una grande partita".

Ti senti un giocatore da Roma?
"Contento e felice ancora no. Si puó e si deve fare sempre meglio, ma sono contento di essermi ripreso,ogni partita vado meglio, questo mi dà fiducia e anche la gente vede l'atteggiamento giusto, non mi devo fermare e credo che tutti possiamo fare ancora di più".

Quel piede con lo Shakhtar quanto è stato importante?
"Da quella partita li è cambiato tutto, quel piede ci ha salvato e ho iniziato a giocare bene, a prendere fiducia, anche dal mister e dai compagni. Sono felice per tutto quello che sta facendo la squadra".

A Roma TV

Quanti ti hanno ringraziato per il salvataggio contro lo Shakhtar?
"Salvataggio importante, ma più importante è quello che ha fatto la squadra. Insieme, perché magari ho salvato lì, però se Dzeko non segnava al ritorno non passavamo. Quindi è merito di tutta la squadra, per tutto quello che abbiamo fatto insieme".

Ora si può pensare alla Champions, dopo aver dimostrato di essere concentrati sul campionato.
"Abbiamo parlato prima della gara della necessità di partire con l'atteggiamento giusto fin dall'inizio, per chiudere la partita il più presto possibile. Abbiamo dimostrato di essere forti anche in campionato. Ora partiamo per Liverpool. Sarà difficile ma vogliamo fare grandi cose".

Siete convinti di essere all'altezza del Liverpool?
"Credo che la squadra ci pensi al possibile passaggio del turno. Non sarà facile, ma ci prepariamo ad affrontarla con il giusto atteggiamento. Tutti noi ci crediamo e sappiamo la nostra forza".

Stai attraversando un periodo positivo. Avete già parlato del Liverpool a livello tattico?
"Sono contento di essere migliorato in difesa. Sto migliorando. Abbiamo già parlato, ma non abbiamo visto niente sotto il profilo tattico. Ora vedremo e prepareremo al meglio la gara contro il Liverpool".