L' Head of Strategy della Roma, Paul Rogers, ha rilasciato un'intervista al sito Inside Edition in cui ha parlato del progetto Missing Children, l'iniziativa lanciata in estate dal club giallorosso per aiutare il ritrovamento di minori scomparsi attraverso gli annunci dei nuovi acquisti. Queste le sue parole.

L'iniziativa

"Abbiamo pensato che avevamo un modo per fare qualcosa di diverso e sarebbe stato difficile perché la firma di un calciatore di solito è un momento di gioia mentre questo è un argomento serio. Non lo abbiamo fatto per avere una pacca sulla spalla. L'obiettivo è trovare più bambini possibili. Abbiamo account social in diverse lingue e abbiamo pensato che si poteva fare qualcosa di virale, per sensibilizzare e per rendere pubblico un caso. Una volta decisa la modalità con cui pubblicizzare un caso l'obiettivo era di diffonderlo a più persone possibili".

Sull'impegno di Smalling

"Chris era molto orgoglioso del progetto e ha incoraggiato altre persone a comportarsi così".

Sui tifosi

"Quello che mi fa pensare è che le persone vogliono fare qualcosa per il bene della collettività. Le persone, soprattutto i giovani, sono molto solidali e vediamo un'attenzione da parte di tutti".