Nessuna psicosi. Non in Belgio perlomeno. L'emergenza sanitaria che sta attanagliando parte della nostra Penisola e mettendo a repentaglio anche lo svolgimento delle manifestazioni sportive, non riguarda la zona di Gent, dove giovedì sarà impegnata la Roma per la sfida di ritorno dei sedicesimi di finale di Europa League. A fornire ampie rassicurazioni in merito è stato Dirk Piens, coordinatore della sicurezza per il club belga. «Al momento non ci sono indicazioni per misure particolari per il Coronavirus», le sue dichiarazioni riportate dal quotidiano Hln. Nessuna preoccupazione da parte del Gent per quanto riguarda il virus che si sta diffondendo in parte del continente, ma che non sembra riguardare la Capitale d'Italia. Massima attenzione nei confronti dei sostenitori italiani attesi per la gara europea: «Prevediamo circa milletrecento sostenitori della Roma. Forniremo loro un punto di incontro sul Korenmarkt. Al centro verranno messi dei cartelli che conterranno anche istruzioni di sicurezza in italiano. Al momento non ci sono indicazioni che ci fanno pensare che dovremmo aspettarci problemi in merito al Coronavirus. La maggior parte delle infezioni si trova nel nord Italia, non a Roma».

Il trattamento speciale ai tifosi giallorossi

Per quanto riguarda i controlli pre-partita, che a Roma sono stati molto meticolosi, chi andrà in Belgio a seguire i giallorossi dovrà aspettarsi altrettanto: «Qui faremo lo stesso - ammette Piens - non per reciprocità di trattamento, ma perché i tifosi sono abituati così. Sarebbe strano se non lo facessimo. Saranno presenti anche cani per rintracciare eventuali materiali pirotecnici e fumogeni». Ci sarà però anche un trattamento speciale per i romanisti. Il dirigente del Gent spiega come sarà possibile raggiungere lo stadio per i tifosi della Roma, ai quali verranno messi a disposizione mezzi di trasporto in forma gratuita, anche grazie ai buoni uffici della società: «Per la prima volta siamo riusciti a raggiungere accordi su questo tra i due club. Abbiamo venduto i biglietti a 38 euro, anziché a 35 euro. Con quei tre euro in più, offriamo il trasporto gratuito dalla città allo stadio e ritorno. Verranno installati tre tram extra, ciascuno capace di contenere trecento persone, in particolare per i sostenitori della Roma. Saranno lasciati alla fermata UZ e potranno percorrere l'ultimo chilometro fino allo stadio in corteo, sotto supervisione».