Ecco la maglia della Roma: l'omaggio alla storia nel giorno più bello
Oggi il lancio della nuova divisa. Torna lo stemma con la Lupa e l’acronimo. Il 6 agosto sarà il turno dell'Away Kit
(IL ROMANISTA)
E venne il giorno. Data tutt’altro che casuale: 22 luglio, giorno in cui i tifosi celebrano il compleanno della Roma. E come ogni festa che si rispetti, l’abito è quello più appropriato: la nuova maglia, che oggi sarà ufficialmente presentata (come anticipato da Il Romanista lo scorso 22 maggio). La prima per l’esattezza. Rispettosa della storia: interamente rosso il fondo, bordato di giallo sul collo e sul giro manica (oltre che sugli elementi riconducibili allo sponsor tecnico Adidas). E per la stagione 2026-27 gli omaggi alla tradizione non finiscono certo con i colori, che comunque saranno quelli “giusti”. Ma presentano la novità più attesa, già in qualche modo spoilerata dal training kit indossato dalla squadra in questa prima fase di ritiro: lo stemma, all’interno del quale dopo tredici anni ritorna l’acronimo ASR nella parte sottostante alla Lupa capitolina. Va dunque in soffitta il logo con la scritta Roma per esteso, che nell’ultimo decennio abbondante ha fatto spesso discutere. Scelta in linea con un ritorno alle origini che sarà ancora più accentuato fra un anno, nel centenario vero e proprio.
La divisa in vendita da questa mattina avrà una sorta di ombra più scura sulle maniche e sui fianchi e sarà adornata dalle iconiche tre strisce del marchio Adidas sulle spalle, questa volta leggermente più corpose rispetto alle recenti abitudini del brand tedesco. Una concezione stilistica simile a quella che i tifosi giallorossi troveranno sul Third Kit, che sarà presentato nella parte conclusiva dell’estate. Ogni casacca avrà inoltre uno slogan rappresentativo sul retro del colletto: nel caso della Home la frase sarà “Con tutte le nostre forze”, sempre con le tre lettere dell’acronimo del Club in calce, quasi fosse una firma.
Fra due settimane la Away
Il 6 agosto avverrà poi il cosiddetto lancio della seconda maglia, quella bianca (anche se in realtà si tratta di un bianco-crema), vera e propria chicca per gli amanti del vintage. Sul petto avrà una banda orizzontale che richiama le divise d’altri tempi, rigorosamente gialla e rossa, impreziosita al centro dallo stemma con il solo acronimo intrecciato. Spazio ai colori della Capitale anche sui bordi delle maniche, sul colletto e perfino nelle tre strisce Adidas sulle spalle, in questo caso di larghezza usuale. Il prodotto rientra nella categoria “Originals”, riservata a capi dal sapore più tradizionale e contraddistinta dal trifoglio come logo. Lo slogan dietro il collo richiamerà poi Campo Testaccio: “Roma chiamò”. Tanto basta.
© RIPRODUZIONE RISERVATA
PRECEDENTE