Giorno importante per il calcio italiano. A causa della mancata elezione del presidente della Figc, la Giunta del Coni si riunirà oggi per commissariare la Figc. Stessa sorte per la Lega Serie A, da aprile senza governance e con tanti problemi da risolvere tra cui quello dei diritti tv. Sarà, ovviamente, presente il presidente del Coni Giovanni Malagò. 

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Ore 17.44 - Fabbricini a Sky Sport 24: "Sono ottimista per natura, convinto che ci sono le condizioni per lavorare. Non posso che non partire dai presidenti delle componenti. Tempo tiranno, anche se suscittibile di cambiamenti. Tantissime cose da fare. Stilato un cronoprogramma con Costacurta. Abbiamo delle priorità ma non lasceremo nulla indietro. Abbiamo davanti un ricco panorama di cose da fare che ci preoccupano ma dobbiamo ricordarci che parliamo di sport. Non mi sento estraneo al mondo del calcio. Vicini persona che mi dava serenità, da lui ho imparato ad essere ottimista. Pronto ad entrare nel mondo del calcio con massima umiltà e dedizione. CT? Costacurta si metterà subito a lavoro, i nomi sono quelli che si sono letti sui giornali in questi giorni. Non è stato preso nessun contatto diretto. So che Mancini è a Roma, ma non l'abbiamo contattato. I nomi sono quelli: Conte, Ancelotti, Mancini, Ranieri... Nessuno è in pole position. La decisione sarà presa in base a fattori tecnici e budget. Di Biagio traghettatore? Vediamo. Il podio del ct? No, non ho parlato con nessuno".

Ore 17.10 - I commissari e subcommissari rispondo alle domande dei cronisti presenti:

MALAGO': "Ho scelto Corradi perché serviva una persona pulita. E' un calciatore ed un allenatore, ma Corradi è il numero due della Nazionale Under 17 di calcio. Una persona come lui può raccontare le esigenze dei giovani. C'è da parlare delle seconde squadre ed il suo ingresso è un valore aggiunto. Non si può risolvere la questione del commissariamento della Figc, se non si risolve il problema della Lega di Serie A. Credo di avere le caratteristiche giuste per farlo. Il commissariamento della Lega durerà sei mesi, auguriamoci che duri meno. Penso che verrò accolto bene. Non vedo perché non debba accadere questo. Molti sono amici, li frequento... E' nel loro interesse che il commissariamento duri poco. Nessun tipo di pregiudizio nei confronti di nessuno. Quando dicono che è casa loro, hanno ragione. Il problema è quando non sei in condizione di aprirla o chiuderla... Deve tornare ad essere casa loro nel minor tempo possibile. Al primo punto cosa c'è? Diritti tv, statuto e governance. Domani il primo incontro con Nicoletti".

FABBRICINI: "I rapporti con i tre candidati? Rapporti buoni con tutti e tre. Li ho sentiti anche ieri, non Tommasi. Loro sono i presidenti delle varie Leghe, ogni discorso passerà da un contatto con loro. Dobbiamo pensare che si trovino delle convergenze per risolvere i problemi. Tra persone di buon senso si riesce a parlare. Ct? Ne parleremo già stasera con Costacurta".

COSTACURTA: "Nuovo ct? I nomi sono quelli, persone che hanno giocato con me. Mancini uno dei nomi papabili. Dobbiamo iniziare i colloqui e vedere. Non c'è fretta ma dobbiamo iniziare a muoverci. Selezionatore o allenatore? Conte con il suo lavoro mi ha aumentato i dubbi, valuteremo. Siamo i migliori al mondo come allenatori, godiamoceli. Mi preme tantissimo andare a vedere perché i tanti giovani italiani forti che abbiamo si perdono nel passaggio tra giovani e adulti".

Ore 16.59 - Fabbricini: "Domani farò una delibera in cui il presidente Giovanni Malagò sarà commissario Lega Serie A. Al suo fianco Paolo Nicoletti (già vicesegretario della Lega) e Bernardo Corradi".

Ore 16.33 - Prende la parola Malagò: "Con la coscienza siamo a posto, sotto ogni punto di vista. Siamo stati obbligati a procedere al commissariamento. Ho ragionato molto dopo l'assemblea di lunedì scorso, sono stati tre i motivi che hanno inciso su questa decisione. Il primo: ritengo un grande errore essere commissario della Figc e della Lega Serie A contemporaneamente. Sia sotto il profilo dell'impegno, sia sotto il profilo dell'esposizione. Il secondo: pur non essendo nella storia arrivati a un fatto così clamoroso c'è una cosa che differenzia questa situazione dalle altre: non bisogna trovare solo un commissario, ma due. Terzo: ho il dovere morale, sportivo ed etico di partire per la Corea. Non sarebbe stato serio dover cambiare il mio programma olimpico, anche se rispetto il mondo del calcio. Per questo abbiamo scelto Fabbricini e due subcommisari, Clarizia e Costacurta, i cui currucula parlano per loro. Si avvarranno del supporto di due persone con competenze estremamente specifiche: il professor Massimo Proto e dottor Alberto De Nigro. Il commissariamento sarà di sei mesi, fino al 30 di luglio. Onestamente nessuno è in grado di dire se i sei mesi saranno pochi o troppi. In quel caso si prolungherà fino a quando servirà".

Ore 16.32 - Inizia la conferenza stampa. Presente anche Alessandro Costacurta.

Ore 16.25 - È Roberto Fabbricini, segretario generale del Coni, il commissario straordinario della Figc dopo la mancata elezione del presidente federale. Alessandro (Billy) Costacurta e Angelo Clarizia i due subcomissari. Commissariamento che durerà 6 mesi.

Ore 15.00 - A breve inizierà la Giunta del Coni che dovrebbe durare circa due ore.

Ore 14.55 - Arriva il Presidente del Coni Giovanni Malagò. Poco prima ecco Franco Carraro e Franco Chimenti vice presidente vicario Coni. Queste le parole di Chimenti:

"Tra poco saprete la situazione".

Le sue sensazioni?

Ottime (ride, ndr).

Il mondo del calcio non ha voluto capire che si doveva trovare una soluzione…

Evidentemente non era facile, ma io penso che si arriverà ad una cosa che sarà definitiva.

Lei conosce il mondo del calcio, si è stupito?

No. Alla fine ci sono valutazioni diverse che si ricomporranno.

Era inevitabile il commissario?

Penso di si, è apparso evidente.