Il settore giovanile

Inter-Roma è la sfida dei giovani: otto giocatori vengono dai vivai

Noi ne abbiamo lanciati tre, i nerazzurri cinque (incluso Berni). Ma Pellegrini, Florenzi e Politano sono Nazionali. E Zaniolo lo hanno preso, non cresciuto

Zaniolo al Tre Fontane con la maglia dell'Inter Primavera, di LaPresse

Zaniolo al Tre Fontane con la maglia dell'Inter Primavera, di LaPresse

06 Dicembre 2019 - 09:58

Hanno disseminato giocatori in giro per l'Italia i settori giovanili di Inter e Roma, tanto da finire per scambiarseli: degli 8 che saranno in lista questa sera a San Siro, tre saranno su sponde opposte: gli ex interisti Zaniolo e Santon con la Roma, Politano nell'Inter. Dei 4 che sono stati convocati in Nazionale (stage esclusi) nel 2019, tre sono cresciuti nella Roma, Pellegrini, Florenzi e Politano, e uno solo nell'Inter, Zaniolo. Che poi, a dirla tutta, il numero 22 della Roma in nerazzurro ci è passato un solo anno, acquistato per 3 milioni e mezzo (bonus inclusi) dall'Entella, che lo aveva lanciato in B: avrà pure giocato tutta la stagione in Primavera, ma quando è arrivato era già un giocatore fatto e finito. Sono 7 i giocatori dei due vivai utilizzati in questo campionato (il portiere Berni, coetaneo e compagno di giovanili di Daniele De Rossi, un annetto fa è andato in Kenya per farsi sposare da una tribù indigena, non ha mai giocato un minuto in maglia nerazzurra, e al massimo potrebbero concederlo quando deciderà di appendere i guanti al chiodo): oltre ai 4 nazionali ci sono Santon, Sebastiano Esposito e Dimarco, gli ultimi rispettivamente con tre e una presenza in questo campionato. L'analisi degli 8 in questione spiega molto: l'Inter lancia più giocatori della Roma, ma molti sono di contorno, mentre la Roma magari ne fa arrivare qualcuno in meno, ma sono i più bravi (anche se il 17enne Esposito, cresciuto col mito di Totti, se non si perde, sarà titolare in Nazionale). Sintomatica anche la provenienza degli 8 in questione, visto che i tre cresciuti a Trigoria sono tutti di Roma e dintorni, mentre il solo Dimarco è milanese tra quelli scuola Inter: Zaniolo è nato a Massa e cresciuto a La Spezia, Santon di Ferrara, Esposito di Castellammare di Stabia (anche se lo aveva fatto trasferire in Lombardia il Brescia, insieme al padre e ai due fratelli calciatori), Berni di Firenze. Investimenti molto diversi, risultati non altrettanto lontani, negli ultimi 10 anni l'Inter ha vinto 3 scudetti Primavera, la Roma 2: nella classifica di quest'anno le due squadre sono appaiate a 19 punti, da due giorni, quando l'Inter ha vinto la prima delle due gare che doveva rinviare, 4-0 al Bologna, con tripletta in 40' di Samuele Mulattieri, e poker di Matias Fonseca, figlio di Daniel. Quello che si è portato via il pallone aveva 3 presenze e un gol in B con lo Spezia prima di tornare nel campionato Primavera: anche la Roma lo aveva trattato, nel 2018, lasciando (giustamente) campo all'Inter quando il prezzo ha superato il milione di euro. Valutazioni ben più alte per i due francesi presi in estate, il mediano Agoume ex Sochaux, e il difensore Kinkoue del Troyes, costati più o meno quanto Bianda. Ma la Roma sembra aver chiuso la parentesi degli acquisti folli in Primavera, e le cose stanno andato bene lo stesso. Tanto lo scontro diretto, il primo novembre a Sesto San Giovanni, è finito 4-2 per la Roma.

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