Jordan Veretout ha rilasciato un'intervista al Match Program in vista della gara di domenica contro il Brescia. Il francese, sempre più protagonista della Roma di Fonseca, ha detto la sua sulle prospettive giallorosse e sugli obiettivi stagionali, a partire dalla partita contro gli uomini di Grosso. Ecco le sue dichiarazioni.

In quest'ultimo periodo, molto intenso, avete giocato sette partite in ventuno giorni. Le due sconfitte finali non possono però cancellare un periodo molto positivo…
"Sì, veniamo da un periodo positivo, nelle ultime due partite avremmo potuto fare ancora meglio, ma contro il Moenchengladbach abbiamo preso gol all'ultimo secondo. Anche contro il Parma avremmo potuto fare molto meglio. È molto importante sfruttare questa sosta per riposare, spero che tutti torneremo in forma per la gara contro il Brescia".

In quest'ultimo periodo è stata evidente un po' di stanchezza da parte della rosa, lo ha detto anche il mister a fine gara a Parma. Però si è vista una squadra, un gruppo sempre più coeso…
"Siamo un gruppo forte e abbiamo lavorato tutti insieme, per questo siamo riusciti a vincere partite importanti. Dobbiamo continuare così. Contro il Parma non abbiamo fatto una buona partita rispetto alle gare prima. Abbiamo avuto dei buoni risultati, ma non abbiamo ancora vinto nulla e dobbiamo lavorare per rimanere in alto in classifica".

I tifosi, nonostante la sconfitta, vi hanno supportato fino alla fine…
"La cosa più importante è mettere il 120% in campo. Abbiamo dato molto e alla fine eravamo stremati, per questo i tifosi hanno rispettato la squadra. È importante avere dei tifosi come quelli della Roma, infatti sono venuti numerosissimi a Parma per darci la loro forza e sostenerci".

Se lo aspettava che Mancini fosse così forte anche a centrocampo?
"Aveva già giocato come centrocampista nella sua carriera. È un difensore intelligente, di grande tecnica. Ha una aggressività che lo rende ancora più forte. Sta andando benissimo e mi sento bene vicino a lui in campo".

Come è andato il suo ambientamento nella capitale?
"Sono arrivato in una grande squadra, un grande club. Essere impegnato in due competizioni è molto importante per me. Mi piace tanto giocare ogni tre giorni per migliorare sempre di più. A Roma mi sento bene, la gente è carina e spero di continuare così".

I tifosi già la considerano un idolo…
"Io sono così, mi piace dare tutto il 120% sul campo e mi metto a disposizione per aiutare la squadra. Il mio impegno è totale, ma posso fare ancora molto meglio, continuando ad impegnarmi tutti i giorni in allenamento".

In Europa League la qualificazione è ancora aperta anche se si è un po' complicata dopo la sconfitta in Germania…
"Siamo in un gruppo dove tutte le squadre sono racchiuse in pochi punti, la qualificazione è ancora apertissima per tutti. Dobbiamo fare un buon risultato ad Istanbul tra 15 giorni, è importantissimo se vogliamo andare più avanti. E noi puntiamo in alto".

Cosa le chiede in particolare Fonseca?
"È un allenatore che mi piace tanto perché gli piace giocare la palla. Anche lui ci ha detto che dobbiamo fare di più se vogliamo occupare i primi posti in classifica. A lui piace che i suoi calciatori corrano e lottino sul campo. Stiamo facendo nostre le parole del mister e proviamo sempre più a metterle in pratica sul campo".

Dopo la sosta torna in campionato, si riparte con il Brescia all'Olimpico. Che partita sarà?
"Ci aspetta una partita difficile. Tutte le gare in Italia sono sempre complicate da vincere. Dobbiamo fare tre punti per restare in alto, per rimontare la classifica. Il Brescia ha molti calciatori forti, dobbiamo fare una grande partita per fare tre punti".

Nel dettaglio su cosa deve ancora migliorare la Roma?
"Su tutte le cose possiamo fare meglio. Dobbiamo capire un po' di più la partita, non possiamo prendere gol all'ultimo secondo come contro il Monchengladbch. Se non possiamo vincere la gara, dobbiamo fare di tutto per non perderla. Questi sono gli aspetti su cui dobbiamo migliorare".

La sosta arriva al momento giusto, rientreranno giocatori importanti. Quali sono gli obiettivi di questa stagione?
"Abbiamo una squadra che può fare grandi cose. Recupereremo qualche giocatore, Lorenzo Pellegrini, Mkhitaryan…giocatori vecchi e altri nuovi che sono arrivati quest'anno ma hanno giocato poco. C'è bisogno di tutti per arrivare lontano".

Quali sono invece i suoi obiettivi?
"Il mio obiettivo è aiutare la squadra il più possibile, spero di fare bene a Roma e poi essere chiamato in nazionale. Ma è più importante la nostra squadra, io vivo tutti i giorni a Roma e sto bene qua e alla fine della stagione puntiamo ad andare in Champions League. Lavoriamo tutti i giorni per arrivare all'obiettivo".