AS Roma

Assemblea azionisti, Baldissoni: "A breve la conclusione dell'iter dello stadio"

Il CEO della Roma Fienga su De Rossi: "Gli avevamo offerto un ruolo all'interno alla società ma ha preferito seguire la sua attesa ed è andato a giocare altrove"

PUBBLICATO DA La Redazione
28 Ottobre 2019 - 14:11

Al Salone Champions è iniziata l'Assemblea degli azionisti della Roma. All'ordine del giorno due gli argomenti principali: la ratifica del bilancio al trenta giugno scorso, che ha fatto segnare un rosso da ventiquattro milioni, e il via al previsto aumento di capitale quantificato in centocinquanta milioni di euro. A rappresentare la società ci sono l'amministratore delegato Guido Fienga e il vicepresidente Mauro Baldissoni.

La votazione

17.50 - Baldissoni dichiara chiusa l'assemblea degli azionisti 

17.47- Approvato a maggioranza anche il secondo punto in parte ordinaria

17.44- Si apre la votazione del secondo punto in parte ordinaria

17.42 - Approvato a maggioranza il primo punto in parte ordinaria 

17.35- Si passa alla votazione del primo punto in parte ordinaria

17.33- Approvato a maggioranza il primo punto in parte straordinaria.

17.30- Baldissoni dichiarata aperta la procedura di votazione riguardo il primo punto dell'Assemblea in parte straordinaria

Le repliche 

17.22- La risposta di Fienga: "Alla fine della stagione scorsa, che è stata pesante per una serie di motivi, abbiamo avuto il distacco di due personaggi importanti e non di uno. Il distacco della società è legato a scelte individuali delle due persone. Abbiamo subito le loro scelte, non le abbiamo prodotte. Ad uno abbiamo detto di vestire un ruolo diverso da quello che è il calciatore. Gli avevamo offerto un ruolo interno alla società ma De Rossi ha preferito seguire la sua attesa ed è andato a giocare altrove". Su Totti: "Anche lui volevamo rimanesse con un altro ruolo nella società ma ha preferito uscire. Da un punto di vista manageriale è importante continuare a lavorare con le persone che sono ingaggiate dalla società. Totti è il giocatore più importante della storia della Roma, gli vogliamo ancora bene ma non fa più parte del gruppo dirigenziale della Roma. Rispettiamo la sua scelta". 

17.20 – Parla l'azionista Ciancellutti: "C'è un personaggio che ha fatto la storia della società e se ne è distaccato per motivi a me sconosciuti. Mi chiedo se c'è la possibilità di un rientro di Totti in società".

17.12 - Ancora Staderini: "Immaginiamo che la Roma inizia a costruire lo stadio e un anno prima le infrastrutture ancora non sono pronte. Il piano di emergenza riguardante i bus sostitutivi, chi li paga? La Roma oppure il Comune? Concludo con le maglie: nessuno vuole aggredire i tifosi avversari, ma se uno entra in tribuna con maglia e sciarpa della Juve, non è una questione di accoglienza, ma mancanza di rispetto. Se poi ci sono dei piccoli problemi per questo motivo, non è una questione di educazione o meno, ma una mancanza di rispetto. Dico questo perché sono cose che accadono, forse sarebbe meglio avvertire gli avversari che ci vuole rispetto per un settore dello stadio molto caldo". Continua l'azionista: "Riguardo Friedkin: voi come amministratori dell'AS Roma non siete a conoscenza di contatti e non siete stati contattati. Invece non potete dire nulla come Pallotta e società LLVD. Quindi la Roma non ha voce in capitolo se cambiasse il proprietario del gruppo che possiede lo stadio?". 

17.10- La risposta di Fienga: "La invito a dire delle cose che si poggino sui numeri che siano attinenti alla realtà. Dire che la media dei giocatori in campo era di trent'anni, quando non era così, serve solo ad alimentare polemiche. Se vuole che le rispondiamo deve portare dei numeri su carta. Come ricavi commerciali siamo abbondantemente sopra il Milan che sulla parte tecnica ha 13 milioni. Lo sponsor Nike è un contratto che ha un'estensione di 10 anni, riteniamo che abbia un valore superiore e questo ci spinge a rinegoziare con Nike". Poi Baldissoni: "Tutto il cappello della sua replica è privo di fondamenti. Il Ponte della Magliana non fa parte del progetto e forse ci si riferisce al Ponte dei Congressi. Il progetto stadio si fonda su un interesse pubblico con opere a carico del proponente. Mischia dei progetti che non fanno parte della convezione urbanistica". 

17.00- L'intervento di Palma: "Mi chiedo chi abbia autorizzato una spesa di 42 milioni per fare una plusvalenza. I ricavi, almeno quelli della Roma, non crescono così velocemente. Parliamo di strategia, ma quali sono? Realizzare plusvalenze? Quelle si possono fare con i giovani, non con i trentenni. Stiamo ora per votare un aumento di capitale di 150 milioni che andrà a coprire giusto giusto il prossimo bilancio. Ci è stato promesso l'algoritmo che scopriva i campioni del domani. Dove sta questo algoritmo? Nzonzi e Pastore possono essere i risultati di questo? La prossima campagna acquisti potrà essere impostata su giovani che verranno con gioia a Roma?".

Le risposte agli azionisti 

16.53- Fienga: "Non abbiamo avuto alcun tipo di contatto con questo eventuale investitore a cui faceva riferimento l'azionista. Pallotta ci ha confermato di voler seguire lo sviluppo della società. Questo ci lascia sereni perché l'orizzonte che ci poniamo ci lascia coperti". Sugli abbonati: "C'è particolare attenzione ad aumentare il livello di servizio per tutti gli spettatori e in particolare gli abbonati. Noi non abbiamo uno stadio di proprietà nè una struttura a tempo pieno. Possiamo fare solo quelo che ci concedono di fare nei limiti. Tutto quello che possiamo fare riguardo i nostri abbonati lo facciamo. Qualsiasi idea è ben accetta in questo senso". Sul regolamento tifosi avversari: "Seguiamo sempre criteri di rispetto. Speriamo di riuscire ad accendere la passione per i nostri tifosi. Lavoriamo per aumentare gli abbonati. Vogliamo vedere lo stadio con i nostri colori per merito nostro". 

16.50- Risponde Baldissoni sulla questione stadio: "Gli investimenti fatti sul centro sportivo rispondono a esigenze specifiche del momento della società che variano nel corso del tempo". Per quanto riguarda ciò che dice Staderini: "Il tema della metro C può riguardare il CUMS, ma non lo stadio. Lo stadio ha avuto un percorso approvativo in sedi cittadine e regionali, con valutazioni specifiche sulla mobilità, soprattutto relativamente alle opere pubblico. Si continua a lavorare sul documento di convenzione urbanistica, non so darle dei tempi, abbiamo registrato un positivo intento ad arrivare ad una conclusione a breve. Si stanno esaurendo le tematiche da discutere, restiamo ottimisti che in tempi relativamente brevi si potrà concludere l'iter amministrativo".

16.43- Fienga sui costi di attivazione a lungo termine e strategie sulle plusvalenze: "Per tuti gli attivi e passivi patrimoniali che non hanno un tasso di interesse, noi usiamo un tasso che è una media che sono gli oneri di facturing nell'esercizio. Quella partita è una partita tecnica e sparisce quando si arriva a scadenza. Cerchiamo di usare un tasso medio per non fare variazioni sull'esercizio". Sulle strategie di mercato: "L'obiettivo è elevare il livello di competitività della società in relazione a quello che è il fatturato che è cresciuto. Ma non è cresciuto per sostenere il costo dei giocatori. L'idea di comprare dei giocatori in 24 mesi per poi fare delle plusvalenze. La Roma ha fatto tante plusvalenze e questo ha coperto il bilancio. Questo non ha indebolito la squadra nel tempo, non ha dato stabilità ma questo è nella dinamica fisica di uno sviluppo del genere, soprattutto in considerazione del financial far play. Dobbiamo far fronte ai nostri ricavi, che da un punto di vista commerciale sono cresciuti. Quelli delle sponsorizzazioni hanno permesso alla Roma di fare progressi importanti, siamo secondi soltanto alla Juventus. Tutti i nosttri sponsor sono importanti, le prospettive di avere ricavi importanti aumentano. La stategia è quella, in una situazione che vede una crescita di ricavi superiore per supportare azioni di mercato". 

16.40- Baldissoni conferma la presenza di tutti gli azionisti presenti e inizia le risposte: "In referimento al Bond è stato sottoscritto ad un tasso sottoscritto del 5,25%. Abbiamo preso nota che ogni punto percentuale è rilevante, ma questo è il motivo per cui si è dato vita a questa operazione. il finanziameneto precedente era del 7%, operazione risparmio di due punti percentuali. L'operazione è stata fatta per efficientare il costo riducendolo". Su Vannini: " Per la valutazine dei calciatori e le plusvalenze: non esiste tecnica di valutazione dei calciatori, condizione dipende dalla performance di settimana in settimana. Tutto dipende dalla condizione, dagli infortuni. Negli anni stesse cifre di minusvalenze, cifre irrisorie in confronto alle plusvalenze. Il bilancio, a pagina 74, da una risposta alla sua osservazione". 

Richieste azionisti 

15.59- Mauro Baldissoni interrompe l'assemblea per preparare le risposte alle domande degli azionisti 

15.57- Parla l'azionista Mario Staderini: "Due chiarimenti su due notizie lette sui giornali. Leggo una notizia dell'interesse di un gruppo americano sulla Roma. Credo di una richiesta di un'agenzia americana, che notizie ci sono? La seconda domanda riguarda lo stadio. Ho sentito la sindaca Raggi comunicare che il progetto Metro C è bloccato e rinviato, non riesco a capire come si riesca a superare il tema della mobilità riguardo lo stadio. Mi sembra anche che ci sia stata questa riunione con i privati e con il Comune e che ci potrebbe essere il via libera. Che notizie ci sono sulle tempistiche? C'è una conclusione dell'iter di inizio dei lavori e quando si potrà giocare nel nuovo impianto? Ora riguardo agli spettatori, perché non si prevedono alcune agevolazioni per i tifosi? Si sono create gli scorsi anni situazioni come a Roma-Juventus, con i tifosi ospiti che entrano con sciarpe e maglie in Tribuna Tevere. Al di là di tutto questo crea criticità. Magari nel regolamento dello stadio si può sconsigliare o vietare di entrare nei settori della Roma con maglie o sciarpe di avversari".

15.51- Richiesta azionista Gianluca Marini: "Gestione americana la migliore a livello organizzativo, ma il problema è il contenuto. Le persone non hanno la capacità di creare valori. Il di più del calciatore deve sostenere non lo riusciamo a valorizzare. La colpa è solo la nostra. Le radio non stanno a Milano ma a Barcellona e Madrid".  

15.48- Richiesta azionista Dario Ciancelluti: "L'operazione del prestito obbligazionario azionata ad un tasso superiore al 5%. Mi chiedo a cosa è dovuto questo?". 

15.38 - Richiesta azionista Fabio Palma: "Io speravo che davanti all'ennesimo risultato di bilancio presentaste tutte le vostre dimissioni. Il bilancio testimonia il fallimento. A fronte delle premesse di colui che è sempre assente e non ha tempo da dedicarci, che non ha capito che la società di calcio è diversa da quelle economiche. Saranno bravissimi in tanti settori. Sullo stadio veniamo portati in giro dall'amministrazione. Abbiamo scelto dirigenti per vendere il prodotto Roma e la Roma, ma sulla sponsorizzazione siamo in fondo alla lista. Società molto meno prestigiose riescono a ricavare di più, guardate quanto ci paga la Nike, che li può prendere anche una squadra minore. Il nostro sponsor principale, il Qatar, non ha niente a che vedere con quanto paga alle altre capitale europee. Abbiamo già registrato una cospicua riduzione dei ricavi, nel prossimo esercizio ho la sensazione sia più marcata, ma i costi sono cresciuti. Sarà difficile realizzare tali plusvalenze con la rosa che abbiamo a disposizione. Ieri abbiamo vinto e siamo felici, ma l'età media era di 30 anni. Perché prendiamo direttori sportivi che fanno cose così? Era necessario prendere a grande prezzo Petrachi per dare via Manolas al Napoli e prendere Diawara, aumentandogli lo stipendio?  Per prendere un giocatore alla Roma dobbiamo dargli così tanti soldi? Il direttore sportivo fa gli interessi della società o cerca crediti personali che riscuoterà? Perché hanno preso Schick a 42 milioni di euro che la Juventus non voleva? La società non ha mancato di fregarsene di riservare una parte dell'aumento di capitale agli azionisti. Per voi non contano niente. Ora mettiamo altri 150 milioni, così si possono sperperare. Pastore è un ex giocatore. Un direttore sportivo dovrebbe fare gli interessi della società, non i suoi. Monchi è venuto a fare questo. Nel Siviglia non ha speso così, al massimo 4 milioni. Ha preso Rakitic al Siviglia, Schick manco al Lipsia rende. Noi prendiamo i gioielli del vivaio degli altri, quando metterete alla guida della società qualcuno che capisca di calcio. Da quando è andato via De Rossi lo spogliatoio della Roma è rinato, era un ex giocatore qui e lo è anche al Boca. Cominciamo a costruire una nuova società, facciamolo sui giovani, non abbiamo soldi da sperperare. Siete stati irresponsabili. Sabatini ha portato dei buoni giocatori, ma il presidente dovrebbe fare autocritica, lasciando perdere supponenza americana".

15.28 - Richiesta dell'azionista Paolo Vannini: "La società spende sugli ingaggi e gli ammortamenti più di quanto fatturi. Questo viene coperto dal mercato con le plusvalenze per rientrare nel Financial Fair Play. Ogni anno bisogna cedere dei giocatori per fare plusvalenze. Dopo bisogna sostituire quei giocatori in quel ruolo e si procede ad una campagna acquisti più tecnica. Qual è la conseguenza di tutto questo? Ogni anno la squadra ricomincia da capo, quelli che si cedono sono i più forti, quelli più ambiti, non quelli che hanno deluso. Il fatto di ricominciare ogni anno, comporta  che la squadra fatichi a giocare insieme e trovare l'intesa. All'inizio della stagione arrivano un po' di risultati deludenti. La cosa più grave, però, è che ogni anno si cedono giocatori forti che poi vengono sostituiti: il sostituto però non vale il sostituito. Può succedere, ma spesso è così. Facendo questo ogni anno la squadra si indebolisce. Siamo arrivati secondi, poi terzi, poi quarti e alla fine sesti. Lenta, ma costante discesa. La società intende seguire con questa strategia oppure intende modificarla?". 

Presentazione

15.22 – Baldissoni legge gli Ordini del Giorno. Si inizia a discutere riguardo il primo punto della parte straordinaria.

15.07- Mauro Baldissoni presenta tutti i componenti dell'assemblea, informa il capitale sociale interamente sottoscritto e versato dalla società, il numero di azioni complessive, il sistema di votazione del giorno. Sono 25 i presenti aventi diritto al voto, rappresentanti l'86% del capitale sociale. Subito dopo il vicepresidente legge per intero l'ordine del giorno. 

Ordine del giorno 

Parte straordinaria:
1) aumento di capitale sociale scindibile a pagamento per un ammontare massimo di euro 150.000.000,00 (centocinquanta milioni/00); deliberazioni inerenti e conseguenti.

Parte ordinaria:
1)  approvazione del progetto di bilancio al 30 giugno 2019; deliberazioni inerenti e conseguenti;
2)  relazione sulla remunerazione ai sensi dell'art. 123-ter del D. Lgs. 58 del 24 febbraio 1998 e successive modificazioni e integrazioni

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