Week end di riposo per la Roma. E di attesa. La squadra riprenderà i lavori a Trigoria domani pomeriggio, ma Paulo Fonseca, che deve fare i conti con l'infermeria, riempitasi tra la prima e la seconda giornata di campionato, riabbraccerà i nazionali non appena sarà smaltito totalmente il turno di partite in giro per l'Europa. Torneranno solo giovedì gli ultimi: Zaniolo dall'Under 21, Cetin e Kolarov da Turchia e Serbia rispettivamente. E sì che anche questa volta, come troppe volte in passato, purtroppo, la sosta per le nazionali è costata a cara alla Roma.

È stato il turno di Cengiz Ünder in questa occasione, che ha riportato un problema muscolare nel ritiro turco che non gli ha permesso di giocare la gara contro Andorra di ieri. Il numero 17 romanista è subito tornato nella Capitale ed è stato visitato dallo staff medico che ha confermato la lesione al bicipite femorale della coscia destra paventata inizialmente. Domani o al massimo martedì il turchetto svolgerà gli esami per conoscere nel dettaglio l'entità dell'infortunio e la relativa prognosi. Dal Sassuolo in poi, sarà un periodo molto intenso per gli uomini di Fonseca, con ben 7 incontri in 21 giorni. Non sembra al momento ipotizzabile l'impiego di Ünder, ma sbilanciarsi in questi casi è sempre un rischio.

Un sospiro di sollievo per il tecnico portoghese arriva dalla Premier League, o meglio da Chris Smalling, presentato pochi giorni fa, e dall'Armenia, dove splende la stella di Mkhitaryan. I due, ex compagni al Manchester United, saranno le armi in più per Fonseca per plasmare ancora meglio la nuova Roma. Che per sostituire Ünder potrà contare non solo sul trequartista prelevato dall'Arsenal (può essere impiegato esterno), ma anche su Kluivert, galvanizzato dalla "sola" panchina con la nazionale maggiore Orange. Per Fonseca il lavoro continua.