AS Roma

Verso il raduno: sette giorni al via aspettando il mercato

Lunedì prossimo Gasperini e la squadra si ritrovano. A disposizione una quindicina di calciatori più i giovani: Cristante e Mancini a guidare il gruppo, aspettando Dybala

(GETTY IMAGES)

PUBBLICATO DA Lorenzo Latini
06 Luglio 2026 - 06:00

Una settimana, e poi prenderà ufficialmente il via la stagione 2026-27 della Roma, la seconda con Gian Piero Gasperini in panchina. Il raduno a Trigoria è fissato per lunedì prossimo: classiche visite mediche di rito, quindi si comincerà a lavorare nel caldo del “Fulvio Bernardini”, con tre test nelle prime due settimane - contro la Primavera, il Roma City e il Trastevere. Il gruppo a disposizione di Gasp sarà fisiologicamente ridotto: un po’ per gli impegni di alcuni calciatori ai Mondiali (i nazionali si aggregheranno più in là), un po’ per le trattative di rinnovo contrattuale, un po’ perché il mercato è appena iniziato e quindi di volti nuovi - per il momento - non ce ne saranno. Ci sarà invece di sicuro qualche volto giovane, tra chi rientra dai prestiti (Cherubini, Pagano, Reale e Mannini) e chi dalla Primavera sarà aggregato in prima squadra. Farà il suo ritorno a Trigoria anche Marash Kumbulla, di rientro dal Mallorca, che di recente ha espresso la volontà di giocarsi le sue carte per cercare di convincere Gasperini.

Facendo un rapido calcolo ed escludendo i giovani eventualmente aggregati, l’allenatore di Grugliasco dovrebbe poter contare su quindici calciatori: Svilar, Gollini, Mancini, Ghilardi, Hermoso, Ziolkowski, Kumbulla appunto, Wesley (che sta recuperando dall’infortunio), Angeliño, Rensch, Cristante, Pisilli, Soulé, Robinio Vaz e Dovbyk. Inevitabilmente il gruppo sarà integrato da qualche Under, in attesa che il mercato entri nel vivo. A questi potrebbero aggiungersi Dybala e Pellegrini, al momento senza contratto: per la “Joya” manca soltanto l’annuncio, quindi è probabile che ci sarà fin dalle prime battute del ritiro estivo; discorso diverso per il numero sette, visto che le trattative proseguono, ma richiedono tempo. Quando la squadra volerà in Galles, allora, Gasp avrà anche Celik (rinnovo in dirittura d’arrivo), El Aynaoui, Koné, Ndicka, Malen e Salah-Eddine, reduci dalle vacanze avute dopo il Mondiale. 

Il ds si rimbocca le maniche

Per il momento non ci saranno nuovi acquisti, ma in tal senso nessun allarmismo: Gasperini sa bene che il direttore sportivo, il fidato Tony D’Amico, sta lavorando per dargli i rinforzi richiesti. Rinforzi che permettano alla Roma di alzare l’asticella, rendendo più competitiva l’intera rosa, ma in particolare l’undici titolare. Il mercato ha aperto ufficialmente i battenti esattamente una settimana fa, il 29 giugno, e neppure le altre big hanno fatto finora grandi colpi (a eccezione del Como, che ha riscattato Nico Paz). Il Napoli ha annunciato Allegri soltanto tre giorni fa, la Juventus ha riscattato Openda e Boga e acquistato Ekhator, il Milan ha annunciato Gonçalo Ramos, l’Inter ha riscattato Akanji, l’Atalanta ancora non ha comprato (e ha ceduto Palestra). Ormai si sa: il mercato entra nel vivo quando i club sono già in ritiro, e a volte gli affari più importanti si fanno quando anche il campionato ha avuto inizio. La speranza è che quest’anno, complice la partecipazione alla Champions e la sinergia tra Gasperini e D’Amico, si riesca ad anticipare un po’ i tempi. Per ora, la scelta di non cedere i big è stata comunque un segnale di forza. Da lunedì si comincerà a correre verso la stagione che porta al centenario: riuscire a renderla memorabile sul campo è il grande sogno.

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