AS Roma

La nuova maglia appare sui social. E il club lancia il countdown abbonamenti

Svelata la frase scritta nel colletto: "Con tutte le nostre forze". Ed è confermato il ritorno del nuovo "vecchio" stemma

(HOT STUFF)

PUBBLICATO DA Gabriele Fasan
06 Luglio 2026 - 06:30

Una calda domenica che si scalda ancora di più. Due sussulti tra i tifosi giallorossi nella giornata di ieri. La nuova maglia della Roma che appare sui social (in un video partito da Tik Tok) e un post del club con bandiere festanti allo stadio Olimpico che prelude con tutta probabilità al lancio della nuova campagna abbonamenti. 

Come anticipato su entrambi i fronti da Il Romanista, da un lato è questione di ore e poi verrà lanciata la campagna per il tesseramento 2026-27, i tifosi chiedono a gran voce di poter riavere il loro posto sugli spalti dell’Olimpico. D’accordo, nessuno glielo toglie, ma quel cartoncino in tasca, come una volta, o l’app ricaricata sul proprio smartphone sono quella certezza e quell’emozione in più. 

Dall’altro lato, il 22 del mese si avvicina. Save the date: è il giorno in cui uscirà il primo kit per la stagione 2026/2027. Le prime anticipazioni e i primi rendering della maglia sono già stati resi noti, ma a questi si è aggiunto ieri un video che ha già fatto il giro del web, in cui viene inquadrata dal vivo la divisa. 

La novità, rispetto a quanto uscito finora, è rappresentata dall’interno del colletto: sopra all’acronimo ASR ci sarà scritto: «Con tutte le nostre forze». Con il ritorno del vecchio stemma e le iconiche strisce Adidas (più larghe rispetto alla stagione appena conclusa). Poi, lo stemma con la lupa e, appunto, l’acronimo di “Associazione Sportiva Roma” sulla sinistra sul petto dei calciatori. Un cambiamento epocale, per così dire, ma piuttosto un ritorno al passato dopo la spaccatura nata nell’era Pallotta a causa dell’adozione da parte del club della scritta “Roma” in luogo dell’acronimo. Insomma, nell’immaginario e nei negozi, il centenario sta iniziando. Non resta che puntare ancora di più verso l’alto.

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