AS Roma

Festa fatta, ora Friedkin ha un futuro da costruire

L’allenatore subito a Trigoria, insieme a Ryan vanno programmate le prossime mosse: ds, staff e mercato estivo

(MANCINI)

PUBBLICATO DA Simone Valdarchi
25 Maggio 2026 - 07:30

Missione compiuta. La Roma vince (anche) a Verona e strappa, dopo sette stagioni di digiuno, un pass Champions da almeno 60 milioni di euro, superando all’ultima curva anche il Milan e chiudendo così terza in classifica. Un risultato importante, che impreziosisce e non poco la prima annata firmata Gasperini, l’uomo posto al centro del progetto giallorosso dai Friedkin. L’estate scorsa, quando su suggerimento di Ranieri venne scelto. Ancor di più qualche settimana fa, quando dopo lo strappo con Ranieri i proprietari hanno accompagnato alla porta il Sir.
Un traguardo da celebrare, anche per la proprietà, che dopo sei anni a capo della Roma e oltre un miliardo di euro investiti, potranno vedere la propria squadra nell’Europa dei grandi. Fatta la festa, però, c’è un futuro da immaginare.

Un domani, che nel caso della Roma, parte oggi. A puntare l’obiettivo ci ha pensato già a caldo Gasp: «La Champions deve servire per diventare più competitivi in campionato». Che, per una squadra arrivata terza, tradotto vuol dire una cosa sola: puntare al vertice della classifica.
E di aspetti da analizzare, insieme a Ryan Friedkin, ce ne sono tanti. A partire dal 30 giugno, con le sue scadenze: quelle contrattuali (Dybala, Pellegrini e Celik da rinnovare) e di bilancio con le cessioni da fare. Poi il prossimo ds, con Massara ai saluti e D’Amico in pole. Infine lo staff (medico e tecnico) da rinnovare e il settore giovanile che aspetta un nuovo responsabile. Per Gasp, ad astra.

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