AS Roma

È un Koné travolgente: Manu brilla nel 2-0 al Marocco, tra intensità e recuperi

Il centrocampista della Roma è sceso in campo dal 1' e ha fornito una prestazione eccezionale. Prosegue alla grande il suo Mondiale in America

(GETTY IMAGES)

PUBBLICATO DA Sergio Carloni
10 Luglio 2026 - 15:38

Un tornado. Qualsiasi altro modo per definire Koné in questo Mondiale sarebbe superfluo. Anche perché Manu non è proprio un titolare della formazione di Deschamps: il posto lo ha ottenuto un po' per fortuna, un po' per merito. Perché Tchouameni ha alzato bandiera bianca più volte del previsto e perché le qualità a disposizione del Ct e dei compagni sono state indiscutibili dal primo minuto in cui ha messo piede in campo. Con un'accentuata tendenza al gioco offensivo, abitudine distante dalla versione romanista del centrocampista. 

E col Marocco, Koné ha messo a referto la sua quarta presenza dal 1' (su sei gare complessive) nel torneo americano. Sgomitando in mezzo al campo e recuperando palloni che avrebbero potuto cambiare le sorti della sfida. Come quello in avvio, sulla ripartenza fulminea di Brahim Diaz. 71 minuti, prima di lasciare il posto a Zaire-Emery. 71 minuti trascorsi accumulando statistiche che mostrano un giocatore lucido e sempre in controllo: 35 passaggi su 38 completati (vale a dire il 92% di precisione); un passaggio chiave; un tiro tentato; un contrasto vinto, 6 recuperi e 4 duelli vinti. Tanta intensità al servizio della sua nazionale, valsa i complimenti dei tifosi sui social. Ne ha fatto le spese il suo compagno di squadra, Neil El Aynaoui. Ora le semifinali, con una tra Spagna e Belgio da fronteggiare.

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