È un Koné travolgente: Manu brilla nel 2-0 al Marocco, tra intensità e recuperi
Il centrocampista della Roma è sceso in campo dal 1' e ha fornito una prestazione eccezionale. Prosegue alla grande il suo Mondiale in America
(GETTY IMAGES)
Un tornado. Qualsiasi altro modo per definire Koné in questo Mondiale sarebbe superfluo. Anche perché Manu non è proprio un titolare della formazione di Deschamps: il posto lo ha ottenuto un po' per fortuna, un po' per merito. Perché Tchouameni ha alzato bandiera bianca più volte del previsto e perché le qualità a disposizione del Ct e dei compagni sono state indiscutibili dal primo minuto in cui ha messo piede in campo. Con un'accentuata tendenza al gioco offensivo, abitudine distante dalla versione romanista del centrocampista.
Manu Kone vs Moroccopic.twitter.com/DGJ02zguVy
— SIR AHMED (@midopido21) July 9, 2026
E col Marocco, Koné ha messo a referto la sua quarta presenza dal 1' (su sei gare complessive) nel torneo americano. Sgomitando in mezzo al campo e recuperando palloni che avrebbero potuto cambiare le sorti della sfida. Come quello in avvio, sulla ripartenza fulminea di Brahim Diaz. 71 minuti, prima di lasciare il posto a Zaire-Emery. 71 minuti trascorsi accumulando statistiche che mostrano un giocatore lucido e sempre in controllo: 35 passaggi su 38 completati (vale a dire il 92% di precisione); un passaggio chiave; un tiro tentato; un contrasto vinto, 6 recuperi e 4 duelli vinti. Tanta intensità al servizio della sua nazionale, valsa i complimenti dei tifosi sui social. Ne ha fatto le spese il suo compagno di squadra, Neil El Aynaoui. Ora le semifinali, con una tra Spagna e Belgio da fronteggiare.
Mais Manu Kone ça mange mille fois Tchouameni hein
— ???????????????????? ???????? (@vista_213) July 9, 2026
Kone is so, so good.
— B. (@InvertTheWing) July 9, 2026
© RIPRODUZIONE RISERVATA
PRECEDENTE