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Caos derby, il dibattito finisce in Parlamento da Piantedosi

Il Presidente del Roma Club Montecitorio. «La Lega rinunci al ricorso al Tar».

(GETTY IMAGES)

PUBBLICATO DA Gabriele Fasan
13 Maggio 2026 - 07:30

Tantissime le proteste raccolte tra social e radio nella giornata di ieri, con i tifosi vere vittime di un simile caos e a smuoversi è anche la politica: «La decisione del Prefetto di Roma è di buon senso in una vicenda gestita in modo incomprensibile dalla Lega e che penalizza i tifosi costretti a pochi giorni dal derby a cambiare programmi e organizzazione delle proprie giornate lavorative per seguire una passione», ha dichiarato ieri Paolo Cento, Presidente Roma Club Montecitorio. «La Lega rinunci al ricorso al Tar - ha aggiunto Cento - anche per evitare che i tifosi siano lasciati nell’incertezza per altre 48 ore. Per il prossimo calendario di Serie A si eviti di ripetere questo errore clamoroso di mettere eventi di grande rilevanza sportiva lo stesso giorno». 

Come se non bastasse è stata depositata una interrogazione parlamentare rivolta al ministero dell’Interno guidato da Piantedosi, per spiegare la situazione. «Dopo il varo di ben quattro decreti sicurezza, il Paese non sembra in grado di gestire l’ordine pubblico in occasione di due eventi sportivi, uno dei quali, gli Internazionali di tennis, programmato da tempo», ha spiegato in una nota il capogruppo di AVS nella commissione Affari costituzionali della Camera Filiberto Zaratti, primo firmatario dell’interrogazione alla quale risponderà oggi il ministero dell’Interno. «All’ultimo momento la Prefettura ha disposto lo spostamento al lunedì dell’atteso derby: una follia che è stata respinta ma pende un possibile ricorso al Tar. In ballo ci sono anche i diritti tv e la contemporaneità prevista dalle regole della Federcalcio».

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