Dal Lecce al Lecce, il "Piso" integrale
Ai salentini Pisilli segnò nel dicembre 2024 nella prima vittoria con Ranieri. 15mesi dopo, Niccolò è passato da riserva a titolare. E ora, senza Koné, è imprescindibile
(GETTY IMAGES)
Sono passati 470 giorni dall’ultima sfida all’Olimpico contro il Lecce: era il 7 dicembre 2024 e la Roma ottenne la prima vittoria della gestione Ranieri dopo due ko (contro Napoli e Atalanta) e un pareggio (col Tottenham in Europa League). Quel giorno finì 4-1, con un gol segnato da Niccolò Pisilli, all’epoca riserva dei titolarissimi Paredes, Cristante e Koné. Non a caso il centrocampista romano subentrò nella ripresa, al posto di Saelemaekers, e forse soltanto in virtù dell’assenza per infortunio di Cristante: fatto sta che Niccolò firmò il momentaneo 3-1, su assist di Abdulhamid (!), prima che Koné chiudesse definitivamente i giochi calando il poker.
Da allora sono trascorsi quindici mesi, e per Pisilli non sono stati del tutto facili, anzi: nella prima parte di questa stagione si è dovuto accomodare spesso in panchina, tanto che a dicembre qualcuno parlava persino di cessione in prestito. Gasperini però è sempre stato chiaro, ribadendo a più riprese che il suo momento sarebbe arrivato. E infatti, complice la partenza di El Aynaoui per la Coppa d’Africa e l’infortunio di Koné, il classe 2004 ha trovato continuità, nel minutaggio e nel rendimento: gara dopo gara, Pisilli si è imposto come il centrocampista box-to-box di cui la Roma aveva bisogno, uno capace di impostare il gioco con le sue geometrie, ma al tempo stesso di andarsi a inserire nell’area avversaria. I gol con lo Stoccarda e la Cremonese e le ottime prestazioni contro il Napoli e la Juventus hanno evidenziato una crescita notevole da parte del giovane centrocampista romano, maturato notevolmente rispetto alla passata stagione.
E se negli ultimi mesi è riuscito a ritagliarsi uno spazio importante, ancor di più se ne ritaglierà nelle prossime settimane, visto l’infortunio muscolare che terrà Manu Koné ai box per circa un mese. Con El Aynaoui che ancora arranca dopo la Coppa d’Africa e un Cristante decisamente opaco, Gasperini fa affidamento su Niccolò per alzare il livello di qualità in mezzo al campo. A partire da oggi, contro la squadra a cui ha segnato il suo secondo gol in Serie A, per ripartire dopo l’eliminazione dall’Europa League e uscire dalla crisi di risultati di questo marzo ancora senza vittorie. L’ultimo successo risale al 22 febbraio, contro la Cremonese, gara in cui lo stesso Pisilli ha trovato la via del gol. Nel giro di neppure un anno e mezzo è passato da riserva e giovane promessa a titolare pressoché inamovibile: di certo non ci si aspetta che sia lui il trascinatore e il leader della Roma, vista la giovane età, ma sicuramente è uno di quelli in grado di alzare l’asticella in termini di tecnica.
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