AS Roma

Produzione e cinismo: Gasperini chiede di più

Ottavi in A per expected-gol. Quattordicesimi nel rapporto reti/xg. La Roma ha convertito solo il 6.3% dei tiri: è la quattordicesima percentuale più bassa del campionato

(GETTY IMAGES)

PUBBLICATO DA Davide Fidanza
09 Febbraio 2026 - 07:00

Costruire di più e finalizzare meglio. Sono questi i due i principali margini di miglioramento che la Roma si è prefissata di perseguire in questa seconda parte di stagione, per cercare di proseguire la corsa al quarto posto in campionato e di arrivare il più in fondo possibile in Europa League.

Non è un caso infatti, che tutte le 6 operazioni effettuate nella finestra invernale di calciomercato - i 4 innesti di Malen, Zaragoza, Vaz e Venturino e le due uscite di Bailey e Baldanzi - abbiano riguardato esclusivamente il reparto offensivo. «Molto di quello che saremo dipenderà da ciò che riusciremo a fare in attacco», diceva Gasperini in estate prima dell’inizio del campionato. E in attacco, purtroppo, i numeri ci dicono che si è fatto troppo poco. Partiamo dai dati semplici. La Roma ha segnato solamente 27 gol nelle 23 giornate giocate fino a questo momento. Si tratta del peggior attacco tra le prime 7 del nostro campionato, addirittura una rete in meno rispettto al Cagliari, dodicesimo in A, che ne ha segnate 28. In ben 7 gare su 23 la Roma ha terminato la partita senza segnare, ruolino che non si registrava dalla stagione 1993-1994. Le difficoltà offensive sono dunque evidenti. La domanda però è: problema di produzione o di finalizzazione? Entrambi, o almeno così ci dicono i numeri. Per quanto riguarda la produzione infatti, basti pensare che per expected goals prodotti - il dato che calcola i gol previsti sulla base delle azioni costruite - la Roma si trova all’ottavo posto in classifica con 32.3.

Produzione quindi sicuramente non eccelsa che, paradossalmente, viene anche finalizzata peggio. Perché se è vero che siamo ottavi per produzione di xg, siamo addirittura quattordicesimi nella finalizzazione degli stessi. A fronte di 32.3 xg infatti la Roma ne ha segnati solamente 27, con un rapporto di meno 5.3 che vale appunto la quattordicesima posizione. Anche il dato sui tiri lo testimonia direttamente: ottavi per numero di tentativi in campionato (428), quattordicesimi per percentuale di conversione di tiri in gol. Diventano reti solamente il 6.3% delle conclusioni romaniste. Una tendenza confermata quindi dalle principali voci statistiche legate alla produzione offensiva e alla finalizzazione, che deve essere presto invertita soprattutto per valorizzare la vena d’attacco del tecnico.

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