AS Roma

Gasperini rifà il look all’attacco

Si ferma Robinio: lesione di 1° grado al soleo. Visti i tanti acciaccati, lunedì spazio a Zaragoza e Malen

(GETTY IMAGES)

PUBBLICATO DA Lorenzo Latini
07 Febbraio 2026 - 06:00

Gasp fa la conta, letteralmente. Sì, perché gli infortuni che già nelle scorse settimane hanno complicato le scelte del tecnico giallorosso continuano a perseguitare il reparto offensivo, quando mancano ormai due giorni alla sfida casalinga contro il Cagliari. L’ultimo a fermarsi in ordine cronologico è Robinio Vaz: notizia di ieri, l’attaccante arrivato dall’Olympique Marsiglia ha riportato una lesione muscolare di primo grado al soleo sinistro. I tempi di recupero andranno valutati giorno dopo giorno, ma l’impressione è che il giovane francese ne avrà per almeno un paio di settimane. Se al suo ko si aggiungono gli acciacchi di Dybala, Ferguson e Dovbyk, che ieri si sono allenati a parte (così come Koné) e l’influenza di Venturino, appare chiaro come le scelte relative al reparto offensivo siano pressoché obbligate, per lo meno per la sfida imminente contro i rossoblù di Pisacane. 

Scelte che vanno verso un totale rinnovamento del tridente d’attacco, dove la certezza - fin dall’inizio della stagione - si chiama Mati Soulé. Al fianco dell’argentino ci saranno due volti nuovi del mercato di gennaio: quel Donyell Malen che ha già dato dimostrazione delle sue doti, ma che è reduce da una prestazione opaca al Bluenergy Stadium, e Bryan Zaragoza, pronto a fare il suo debutto assoluto in maglia giallorossa. Lo spagnolo, sbarcato a Roma nella notte tra domenica e lunedì scorso, è l’uomo deputato a dare all’attacco rapidità e imprevedibilità, caratteristiche che Gasperini aveva richiesto fin dal suo arrivo, ma che Bailey non ha saputo (né potuto) portare, a causa dei continui stop. Ecco dunque che Gasp si sta convincendo sempre di più di gettarlo nella mischia dal primo minuto contro il Cagliari, tenendo Pellegrini come alternativa dalla panchina a gara in corso; l’unica alternativa per il reparto, viste le condizioni non ottimali di El Shaarawy (alle prese con un’infiammazione del tendine d’Achille). Per quanto riguarda il resto della formazione, l’undici è pressoché fatto, con un solo dubbio.

Le scelte del tecnico

Nelle prossime ore andranno monitorate con attenzione le condizioni di Mario Hermoso, che nei giorni scorsi ha rimediato una forte contusione al piede in allenamento: appena rientrato dopo il problema all’adduttore, lo spagnolo non desta particolare preoccupazione, e c’è ottimismo in merito alla sua presenza in campo lunedì sera. A meno che, con la trasferta a Napoli che incombe, non si decida di usare prudenza e dare spazio a Ghilardi, per permettere all’ex Atletico Madrid di recuperare con tutta calma. 

In vista del big-match contro gli azzurri, vanno segnalate le diffide di Ndicka e Wesley, che - in caso di ammonizione col Cagliari - verrebbero squalificati. Entrambi saranno in ogni caso in campo contro i sardi: l’ivoriano guiderà la retroguardia con Mancini (che scenderà in campo con la maschera per proteggere il naso appena operato) e uno tra Hermoso e Ghilardi; il brasiliano presidierà la corsia mancina del centrocampo, con Celik dal lato opposto e in mezzo la coppia El Aynaoui-Cristante. L’attacco, come detto, sarà nuovo per due terzi: la speranza di Gasp (e dei tifosi) è che con Zaragoza e Malen possa essere più prolifico rispetto alla prima parte di stagione

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