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Panathinaikos-Roma, in palio gli ottavi: dai fischi contro il Bate al primo gol di Pisilli, le ultime gare dei gironi europei

I giallorossi stasera chiuderanno la "fase campionato". Dal ritorno in Europa, nel 2014, gioie e dolori all'ultimo turno, tra scontri decisivi e sfide senza nulla da dire

(GETTY IMAGES)

PUBBLICATO DA Pietro Laporta
29 Gennaio 2026 - 14:17

Vincere aiuta a vincere. Realtà consolidata dello sport, potrebbe sembrare una frase fatta ma è perfettamente applicabile alla gara che la Roma giocherà stasera contro il Panathinaikos. Non si tratta solo di morale o condizione: una vittoria regalerebbe ai giallorossi un calendario più spoglio, nella sua fase cruciale, senza i playoff.

Un'ultima giornata di girone (anche se ormai non si tratta più di un vero e proprio girone) quindi decisiva per i giallorossi, che negli ultimi anni si sono ormai abituati: l'ottava giornata della "fase campionato" dell'ultima Europa League fu addirittura decisiva per passare ai playoff, con i giallorossi che vinsero 2-0 contro l'Eintracht Francoforte (gol di Angeliño e Shomurodov). Non contò molto Roma-Sheriff 3-0, ultima giornata del girone di EL 2023-24: i giallorossi nonostante la vittoria non riuscirono a superare lo Slavia Praga, ma scoprirono il talento di Niccolò Pisilli, per la prima volta a segno, insieme a Lukaku e Belotti. L'anno prima, la vittoria in rimonta contro il Ludogorets (doppietta di Pellegrini su rigore, poi Zaniolo) mandò i giallorossi ai playoff. 

All'ultimo turno del girone di Conference League, nel 2021, una situazione simile a quella di stasera: grazie alla vittoria ottenuta vincendo 3-2 in casa del CSKA Sofia (Borja Mayoral e doppio Abraham), gli uomini di Mourinho passarono direttamente agli ottavi. E sappiamo tutti come è finita. Un anno prima proprio il CSKA Sofia aveva vinto 3-1 contro i giallorossi, già sicuri del primo posto nel girone e senza motivazione: trovò il suo primo gol Milanese. Gli uomini di Fonseca pareggiarono l'anno precedente, all'ultima in casa, contro il Wolfsberger: le reti di Perotti e Dzeko non bastarono per raggiungere la vetta del raggruppamento. 

Senza nulla in palio l'ultima gara del girone di Champions League 2018-19, persa 2-1 contro il Viktoria Plzen; fu decisiva la gara interna contro il Qarabag nella stagione 2017-18: il gol di Perotti permise alla squadra di Di Francesco di vincere un girone con Chelsea e Atletico Madrid! Pareggio senza gol in Europa League l'anno prima, in trasferta contro l'Astra Giurgiu, quindi due gare negative tra il 2014 e il 2015: nel 2014, la sconfitta interna contro il Manchester City sancì l'eliminazione dalla Champions dei giallorossi, tornati in Europa dopo anni di assenza; l'anno successivo invece Rudi Garcia e i suoi riuscirono a passare il girone con il minor numero di punti della storia: appena sei. La qualificazione, arrivata con uno 0-0 in casa contro il Bate Borisov, venne accompagnata dai fischi dell'Olimpico.

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