La lettera di Luca Di Bartolomei al papà Agostino nel giorno del suo compleanno:

In questo 8 aprile ci sono alcune cose che mi vengono in mente.
La prima è che ti saresti molto divertito a fare il nonno e mi addolora che nessuno dei tuoi quattro nipoti abbia mai conosciuto il tuo rigore e la tua dolcezza, la tua serietà ed il tuo infantilismo.
Sei stato per noi come un grande secchiello di gelato capace di sorprenderci sempre con un gusto nuovo.
La seconda è che - ove mai fosse possibile una classifica - probabilmente sei mancato più a Gianmarco che al sottoscritto: almeno io ho avuto attorno un affetto enorme e indistinto.
E di questo un pò me ne vergogno.
Forse saremmo stati anche dei padri migliori, più sereni.
Ma questa è la vita: un mare di dubbi dove l'unica certezza è che abbiamo molto da imparare.
Più dalle sconfitte e dai dolori che dalle nostre vittorie.
Questo - insieme all'ironia - è stato per noi il tuo lascito più grande.
Ovunque tu sia auguri Ago.
Sperando che adesso ti vesta meglio.

ps: per come ti abbiamo conosciuto - per il tuo amore verso i tifosi - so che avresti considerato la notizia di ieri un regalo meraviglioso.