Sono giorni caldissimi per la Roma Primavera, che alle 13, a Sesto San Giovanni - diretta su SportItalia e Roma Tv - sfiderà l'Inter, risalita in classifica fino ad affiancare i giallorossi al quarto posto, e con una gara da recuperare (con la Samp, il 13 aprile). «Non abbiamo mai creduto all'Inter dimessa e in fondo alla classifica - ha spiegato Alberto De Rossi a Roma Tv - è una squadra forte, con giocatori bravi, hanno cambiato allenatore e avevano solo bisogno di tempo. Sono partite importanti, e ne affronteremo diverse in questo periodo: dopo la sosta avremo il Genoa, e poi gli scontri diretti con Torino e Fiorentina. Abbiamo preparato bene questa partita, vedremo come la affronteremo, dall'allenatore all'ultimo in panchina».

Non ci sarà Alessio Riccardi, rimasto a disposizione della prima squadra, come il portiere Stefano Greco: al suo posto tornerà Cardinali, che si era fermato a ottobre per un infortunio alla spalla. Ma Riccardi e Greco non saranno gli unici a venire convocati in prima squadra per il posticipo di lunedì: da Celar ai difensori centrali, fino ai mediani, sono in tanti a sperare in una chiamata di Ranieri. Che questi ragazzi non li conosce, e potrebbe decidere di guardarli in tv, a fine allenamento, per scegliere chi promuovere, almeno per una sera. Intanto ieri l'Under 17 ha battuto 3-1 la rappresentativa Trentina, nella seconda partita del Torneo di Arco: Zalewski procura un autogol e segna il 2-0, tris di Milanese. Fastidioso il gol di Tognotti nel finale: per quello la Roma ha una differenza reti peggiore rispetto al Chievo, e dovrà batterlo, alle 13 per arrivare in semifinale.