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Roma-Juve: gli abbonati entrano in base al criterio cronologico, ci saranno spostamenti

Sono stati annullati i tagliandi singoli venduti. Inizierà una nuova fase di vendita fino al nuovo tetto del 50%. Si valutano soluzioni per gli abbonamenti dei minori

La Curva Sud in Roma-Torino (Getty Images)

La Curva Sud in Roma-Torino (Getty Images)

04 Gennaio 2022 - 10:44

Alla fine la comunicazione della Roma è arrivata nella convulsa giornata di ieri. Riportare al 50% la capienza dello Stadio Olimpico dell'entusiasmo stagionale non è stato facile. Non è facile e la Roma continuerà a lavorarci per tutelare al massimo i suoi tifosi. Dopo il decreto di fine anno che ha determinato la riduzione agli stessi numeri di inizio stagione per gli eventi all'aperto, si era capito che sarebbe stato un problema non da poco accontentare tutti. E le decisioni che sono state comunicate ieri, sostanzialmente obbligate per il club, qualche muso lungo l'hanno provocato.
Ma andiamo con ordine: il Governo ha decretato la disposizione a scacchiera con il 50% di capienza massima in tutti i settori. Gli abbonati della Roma sono 21.700 inclusi gli abbonamenti Premium. Il nodo più grande nell'immediato era rappresentato dal big match tra Roma e Juve di domenica che ha fatto registrare in prevendita - inclusi i tesserati - tre settori al di sopra del 50%: Curva Sud, Curva Sud Laterale e Distinti Sud. Quindi oltre 20mila biglietti venduti in tutti i settori più gli abbonati.
La società ha dato priorità agli abbonati, che avranno accesso garantito alla partita e alle eventuali altre partite con capienza al 50%. In seconda battuta il club ha voluto tutelare in ogni caso chi ha comprato il singolo biglietto, con rimborso monetario dei biglietti acquistati. Vanno quindi ritenuti annullati tutti i biglietti venduti e i tifosi risarciti con rimborso monetario (quindi nessun voucher). Agli acquirenti che si sono visti cancellare i biglietti verrà data possibilità di accedere a una nuova fase di vendita, senza dover compiere alcuna azione: ciascuno riceverà una mail con tutte le informazioni.

Mentre per le due tribune e i settori Nord non ci sono problemi di abbondanza, per Curva Sud, Curva Sud Laterale e Distinti Sud il club è riuscito a garantire la conferma del posto a oltre 17mila abbonati, sono infatti circa 4.400 le persone che dovranno essere spostate. Come e dove? Potranno accedere in Nord o Distinti nord gratuitamente o in Tevere acquistando un biglietto a 20€ o in Monte Mario a 30 € (il costo rientra nel rateo dei prezzi riservati agli abbonati ed è di molto inferiore al costo del singolo biglietto).
Il criterio utilizzato - che sarà ovviamente adottato anche per le prossime partite - per determinare lo spostamento è stato quello cronologico di acquisto e appena si rientra a una capienza maggiore, chi è stato spostato riacquisisce automaticamente il proprio posto. Il primo 50% che ha acquisto rimane nello stesso settore, gli altri si spostano.
E proprio il criterio ha lasciato perplesso e scontento più di un tifoso che magari nella giornata di apertura della campagna abbonamenti - nella quale si registrarono per altro diversi disagi telematici - era riuscito a rinnovare magari solo a tarda sera il proprio posto e quindi al momento si trova "spodestato". Visti i tempi, non è certo si riesca a metterci mano concretamente per Roma-Juve, ma di sicuro a viale Tolstoj vogliono cercare ancora soluzioni in grado di premiare i tifosi storici e più fidelizzati. Così come cercheranno di trovare una soluzione per la non meno problematica situazione di chi ha acquistato per minorenni - sono diverse le segnalazioni arrivate - o per il proprio partner o amico un nuovo abbonamento per questa stagione e che verrà quindi "diviso" dal genitore o dall'accompagnatore. Nulla è perduto, però, in tal senso, perché la società si è dimostrata già sensibile al tema e non ha ancora chiuso il capitolo.
L'altra strada sondata era quella annullare tutti i tagliandi, abbonamenti compresi e rimettere tutto in vendita, con il risultato però di penalizzare gli abbonati che avrebbero così perso il vantaggio economico. Insomma, work in progress.

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