Terzo posto e secondo attacco per la macchina da guerra di Gasperini, che continua a trasformare giocatori con buoni mezzi in campioni da rivedere a peso d'oro. Il caso più clamoroso di quest'anno è Mario Pasalic, che sta diventando quello che al Chelsea speravano diventasse, quando lo presero 19enne dall'Hajduk Spalato, per darlo in prestito a mezza Europa. Nel 2016-17, col Milan, aveva fatto 5 gol, l'anno dopo era a Mosca con lo Spartak, dal 2018 è a Bergamo, dove ha segnato 5, 9 e 6 gol nei primi tre campionati. Quest'anno, in 17 partite (tutt'altro che intere: i minuti sono 965), ne ha già fatti 7: la doppia cifra è ampiamente a portata di mano. Più di lui quest'anno ha segnato Duvan Zapata, arrivato a quota 9, in 14 presenze (il suo campionato è iniziato alla terza giornata): se Pasalic ha una tripletta e una doppietta (Venezia e Spezia), il colombiano non ha marcature multiple, 9 gol in 9 partite diverse, compensando i soli 2 centri dell'altro centravanti, Muriel. Lo scorso anno il terzo marcatore della squadra (con 11 gol) fu Robin Gosens, che non gioca dalla gara con lo Young Boys del 28 settembre, quando rimediò uno strappo che gli farà saltare anche la gara di domani. Che invece giocherà l'altro esterno titolare, Hateboer, che si era rotto il quinto metatarso del piede destro il 23 gennaio, era tornato per qualche gara a maggio, ma poi si era fermato di nuovo per risolvere il problema con due operazioni, il 24 agosto e il 23 settembre: da 4 gare viene convocato, nelle ultime tre è sceso in campo (la prima da titolare, le altre a inizio ripresa), al posto dell'ex Zappacosta, che infatti ha visto calare un minutaggio comunque più che discreto. È il quinto per spazio avuto in questo campionato, dietro Musso (che ha lasciato spazio al secondo solamente alla terza giornata), Palomino, De Roon e Zapata. Gli ultimi 4 in coda alla classifica dei meno utilizzati sono i 4 cresciuti nel vivaio bergamasco: i portieri di riserva, Rossi e Sportiello (lo scorso anno 15 presenze), il difensore Scalvini e l'attaccante Piccoli. Il primo è un classe 2003, peraltro di dicembre: ha debuttato a ottobre, e può essere ben contento dei suoi 5 spezzoni in A, mentre il secondo si aspettava sicuramente qualcosa in più, dopo i 5 gol in prestito allo Spezia. Solamente 14esimo per minuti giocati l'olandese Koopminers, ma il trend è in netta cresciuta: il centrocampista inseguito a lungo dalla Roma ha giocato da titolare 2 delle ultime 3 partite, e segnato i suoi primi 2 gol in A.