Cancellare la brutta prestazione contro l'Inter e tentare di chiudere in vetta al girone di Conference League battendo il Cska Sofia: è l'obiettivo di tutta la Roma (che spera in un regalo da parte dello Zorya contro il Bodø/Glimt) e di Eldor Shomurodov, atteso titolare in terra bulgara. L'attaccante uzbeko, che Mourinho considera un autentico "dodicesimo" (803' disputati finora, spalmati su 20 partite) era partito alla grande, con il gol decisivo a Trebisonda alla prima gara ufficiale in giallorosso e qualche assist di pregevole fattura; poi, complici le difficoltà di tutta la squadra, ha vissuto un'involuzione a livello di rendimento. L'atteggiamento mostrato quando è stato chiamato in causa, però, è sempre stato lodevole, al netto delle difficoltà: un aspetto, questo, che per lo "Special One" conta molto. Viste le assenze nel reparto offensivo, l'ex Genoa si candida a un maglia da titolare nella trasferta col Cska.

Del resto, con i bulgari all'andata all'Olimpico ha giocato forse la sua miglior partita da quando è arrivato nella Roma: schierato inizialmente nel ruolo di prima punta al posto di Abraham, Shomurodov ha servito a El Shaarawy il pallone per il 2-1 al 38'. Poi, con l'uscita di Pellegrini al 75', Mourinho lo ha spostato nel ruolo di trequartista centrale: il numero 14 prima ha sfiorato il gol con una percussione solitaria, quindi ha servito ad Abraham (entrato proprio al posto del Capitano) un delizioso assist in verticale per il definitivo 5-1 con cui la Roma ha battuto i bulgari. A fine gara il meritato premio: Eldor è stato votato dai tifosi come migliore in campo. Del resto, oltre alla grinta e all'umiltà, all'uzbeko non mancano certo le doti tecniche: in più di una circostanza ha dimostrato di saper rifinire per i compagni, oltre che finalizzare. Finora ha segnato due reti (contro Trabzonspor e Venezia), entrambe in trasferta: chissà che in Bulgaria non possa ripetersi. Indipendentemente dal ruolo che andrà a ricorprire (può agire da punta pura, ma anche da esterno alto a sinistra nel 4-2-3-1), Shomu garantisce impegno, pressing costante sui difensori avversari e spirito di squadra: tutte caratteristiche che José apprezza molto.

Da Trigoria

Ieri seconda seduta settimanale per i giallorossi, che in mattinata si sono ritrovati sui campi del "Fulvio Bernardini" per preparare la trasferta di Conference League: all'allenamento ha assistito anche il General manager Tiago Pinto, che ha salutato i giocatori e colloquiato per qualche minuto con il connazionale Mourinho. Alla seduta non hanno preso parte Spinazzola, Pellegrini, El Shaarawy, Felix e Carles Perez, tutti alle prese con infortuni di varia entità. Per quanto riguarda lo spagnolo, vittima di un affaticamento al flessore destro, le speranze che oggi possa partire con la squadra per la Bulgaria sono ridotte al lumicino. Oggi alle 11 rifinitura a Trigoria, poi la partenza: alle 19 la conferenza di Mou assieme a un calciatore.