AUDIO - Il tecnico del Montespaccato: "Gasp chiede il massimo. I nuovi hanno qualcosa in più"
Parla Romondini a Radio Romanista: "Ho visto una Roma sul pezzo, arriva con entusiasmo alla sfida con la Juventus. E sul nostro portiere Tassi..."
(GETTY IMAGES)
Sulle frequenze di Radio Romanista, nel corso della trasmissione 'Secondo Tempo', è intervenuto Fabrizio Romondini, allenatore del Montespaccato che proprio ieri ha affrontato la Roma in amichevole a Trigoria. Ecco le parole del tecnico della formazione di Serie D.
Come hai ritrovato Trigoria?
"Cambiato, tanto. Ma l'avevo già visto perché avevamo inaugurato il Campo Giacomo Losi con le legends qualche mese fa. Tutto è più bello".
Emozionante per te e per il Montespaccato sfidare la Roma?
"E' stato emozionante tornare in un'altra veste, una bella giornata per tutti. Soprattutto per i ragazzi che non avevano mai calcato i campi di Trigoria. Ringrazio la Roma e il mister per quest'opportunità. Ora pensiamo a domenica, così come la Roma penserà alla Juve!".
Com'è andata con Gasperini?
"L'ho trovato molto sereno. Gli ho chiesto se volesse qualcosa da parte della mia squadra, lui ha detto di giocare come sapevamo giocare. 'Il 4-3-2-1 va benissimo!'. Dopodiché, mi ha chiesto della partita di domenica scorsa. Una chiacchierata di calcio, bella. Si può solo imparare dal mister".
Durante una partita così, chiede comunque tanto ai suoi?
"Sicuramente chiede intensità, anche se sta giocando contro una squadra di livello inferiore. Chiedeva ritmo, cross, in modo più soft ma facendo arrivare il messaggio ai giocatori. Penso che sia la base di ciò che sta facendo: sa arrivare nel modo giusto e nel momenti giusto".
Il portiere non è passato inosservato!
"Riccardo (Tassi, ndr) ha giocato tanti anni alla Roma. E' stato sfortunato, è ancora giovane ma ha avuto due infortuni al crociato destro e altrettanti a quello sinistro. Ha fatto vedere belle cose ieri".
Chi ti ha impressionato di più tra i nuovi?
"Sono giocatori che ancora devono mostrare tanto. Ieri non era un test attendibile, le loro qualità sono superiori rispetto alle nostre. Li ho visti non nel meccanismo di Gasperini, ma ripeto, è un'amichevole del martedì e non si possono fare giudizi. Hanno qualcosa in più, ma devono dimostrarlo e non in partitella".
Andando oltre, una battuta su Roma-Juve :è fondamentale per le ambizioni di Champions. Come ci arrivano i giallorossi?
"Ho visto una Roma parzialmente mentalizzata e concentrata, non superficiale, che non doveva fare un allenamento tanto per. Non ho visto atteggiamenti sbagliati questo mi è piaciuto e a trasmetterlo è stato Gasperini. La squadra era motivata, voleva correre e non si preoccupava dell'avversario, cercando giocate e ciò che va fatto la domenica. Si è vista serenità. Quella di domenica è una partita fondamentale, che arriva nel momento giusto: a livello morale, la Juve non sta bene come la Roma, che è più entusiasta. Poi, la partita è una cosa a sé".
Sulla prossima partita contro il Cassino?
"Dobbiamo gestire l'entusiasmo. Abbiam fatto 4 risultati utili consecutivi, i ragazzi meritano un po' di più e stanno dimostrando di poter raggiungere gli obiettivi. Ma dall'entusiasmo si scivola facilmente: abbiamo cercato di gestirlo meglio, senza esaltarci troppo. Deve sempre esserci l'entusiasmo. Però il limite è sottile e bisogna monitorarlo giorno dopo giorno. Oggi ho detto: 'Ieri siamo andati su Marte, oggi siamo tornati sulla terra!'".
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