VIDEO - La Roma nella settimana di Sanremo: diverse goleade e un ko sorprendente
Durante il Festival l'Italia si ferma ma il campionato e le partite no. La gara con la Juve dovrà confermare un trend che dal 2016 è per lo più vincente
(GETTY IMAGES)
Per tanti la settimana del Festival di Sanremo è un momento quasi "sacro" dell'anno. Ciò non toglie ovviamente che durante quei giorni il campionato e le varie competizioni vadano avanti, come sta accadendo nel corso di questa stagione. Per l'edizione 2026 del Festival la Roma si troverà a giocare esattamente un giorno dopo la chiusura all'Ariston, nella fondamentale sfida contro la Juventus all'Olimpico. Dal 2016 a oggi però, è successo quasi sempre che i giallorossi scendessero in campo anche in giorni in cui la kermesse della canzone italiana si stava ancora tenendo, con i giallorossi che hanno ottenuto risultati per lo più positivi, salvo qualche pareggio e un paio di ko.
Dal 2016 al 2018: goleade da favoriti
Partiamo dal 2016, quando il Festival lo hanno vinto gli Stadio con "Un giorno mi dirai", nel pomeriggio del penultimo giorno della kermesse la Roma di Spalletti ha battuto per 3-1 il Carpi fuori casa con l'1-0 romanista firmato da Digne al 56', il temporaneo pareggio di Lasagna, prima delle reti di Dzeko e Salah nei minuti finali. L'anno dopo i giallorossi, sempre guidati dal tecnico di Certaldo, hanno giocato due gare nella stessa settimana: il 7, proprio quando a Sanremo si iniziava a cantare, hanno travolto con un sonoro 4-0 la Fiorentina (due volte Dzeko più Fazio e Nainggolan), mentre la domenica seguente è arrivato un successo a Crotone per 2-0 con una rete di El Shaarawy e un'altra firma del ninja belga. A proposito di goleade da favoriti poi, nel 2018, con Sanremo appena concluso, la Roma di Di Francesco ha annichilito il Benevento con un largo 5-2 in cui, tra gli altri, Defrel ha siglato la sua unica rete nella carriera da romanista.
Dal 2019 al 2021: una sconfitta a sorpresa
Nel 2019 il trend "sanremese" si è confermato come positivo, quando i giallorossi sono volati a Verona per superare agilmente il Chievo per 3-0 con i gol di Dzeko, Kolarov ed El Shaarawy. Nel 2020, poco prima che arrivasse la pandemia a scombinare la vita degli italiani e con essa chiaramente sia il festival di Sanremo sia il campionato di calcio, la Roma di Fonseca ha subito un ko che ne ha compromesso le speranze di qualificazione in Champions League. L'otto febbraio di quell'anno si è presentato all'Olimpico un Bologna in forma Europa, capace di approfittare delle fragilità difensive romaniste per vincere 3-2 con una doppietta di Musa Barrow e anche un'espulsione per Bryan Cristante. Nel 2021 le cose sono tornate ad andare meglio, forse non a caso quando l'edizione del Festival è stata vinta dai Maneskin con il romanistissimo Damiano David da frontman. Il tre marzo, secondo giorno della kermesse, i giallorossi di Fonseca hanno strappato una sofferta vittoria contro la Fiorentina al Franchi: 1-0 al 48' per la Roma siglato da Spinazzola, poi autore dell'autogol per il temporaneo 1-1, fino alla rete a 1' dal 90' firmata da Diawara su un insolito assist di Karsdorp.
Nel 2022 e nel 2023: due pareggi e qualche polemica
Nel 2022 a Sanremo ha trionfato un altro romanista dichiarato come Blanco con "Brividi" e nel pomeriggio della serata finale la Roma ha affrontato il Genoa e il pareggio per 0-0 che ne è scaturito ha fatto molto discutere per una decisione presa col Var. In superiorità numerica per l'espulsione di Ostigard 69', la Roma di Mourinho era riuscita a sbloccare il risultato grazie a un gran gol di Zaniolo di sinistro al 91'. Quando era già iniziata l'esultanza dell'Olimpico da qualche minuto con il numero 22 corso sotto la Curva Sud e finito senza maglia è arrivata la segnalazione per un presunto fallo precedente di Abraham all'inizio dell'azione. Dopo il controllo al monitor Abisso ha annullato la rete, fino poi a espellere Zaniolo per proteste: oltre il danno anche la beffa. Meno polemiche ma comunque un pareggio deludente nel 2023, quando a Lecce i giallorossi non sono andati oltre l'1-1 con Dybala che ha risposto al vantaggio dei pugliesi arrivato per uno sfortunato autogol di Ibanez.
Dal 2024 a oggi: male con l'Inter e il riscatto con Ranieri
Due anni fa all'Olimpico è arrivato il ko più pesante del periodo sanremese degli ultimi 10 anni, ovvero un pesante 2-4 del 10 febbraio contro l'Inter di Inzaghi che sarebbe poi andata a vincere lo Scudetto pochi mesi dopo. Nel 2025 però, con Ranieri in panchina, è arrivato un doppio appuntamento nella settimana del Festival che ha rimesso in piedi le statistiche. In Europa League i giallorossi sono andati in Portogallo per l'andata del play-off di Europa League contro il Porto: la sfida è terminata 1-1 con tantissime polemiche portate avanti da Sir Claudio nel post gara nei confronti della direzione arbitrale, tutto sistemato poi nella sfida di ritorno una settimana dopo col successo per 3-2 all'Olimpico nel segno di Dybala. La domenica successiva, il giorno dopo la fine del Festival vinto stavolta da Olly con "Balorda nostalgia", i giallorossi sono tornati a vincere grazie a una meraviglia su punizione di Soulé, sufficiente a battere di misura il Parma al Tardini. Come nel 2025, anche col la Juventus si giocherà il giorno dopo la maxi serata finale dell'Ariston e anche in quel caso la Roma cercherà i tre punti per dare una sterzata alla sua corsa Champions.
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