«Mentalità vincente, carisma e professionalità». Sono queste, secondo Andriy Shevchenko, le caratteristiche che rendono Special José Mourinho, suo ex tecnico al Chelsea e primo avversario nell'esperienza dell'ucraino da allenatore del Genoa. Stasera il debutto contro i giallorossi, una squadra che l'ex attaccante rossonero ritiene «molto dinamica, con tanti giocatori di talento». Compito non facile, quello di Sheva, alla sua prima esperienza da tecnico di un club dopo gli anni alla guida della nazionale ucraina: deve risollevare le sorti dei rossoblù, quartultimi a +3 dal Cagliari fanalino di coda, e soprattutto deve farlo in breve tempo, nonostante le tante assenze per infortunio con cui il Grifone si trova a fare i conti. Ma il quarantacinquenne di Kiev ha uno slogan adatto per l'occasione: «Il tempo e la pazienza sono i due guerrieri più forti». Retorico, forse, ma rende bene l'idea di ciò che aspetta lui e i giocatori da qui a fine stagione. Se non altro, dalla sua il Genoa avrà il pubblico delle grandi occasioni, con un Ferraris sold-out pronto a spingere Pandev e compagni: «Abbiamo bisogno - conclude Shevchenko - del supporto dei tifosi. Chi andrà in campo dovrà avere lo stesso spirito che hanno loro quando vengono allo stadio».

La probabile formazione

Nessuna indicazione per quanto riguarda l'undici titolare da parte del nuovo tecnico dei liguri, ma i tanti forfait costringono a fare di necessità virtù. Per quanto riguarda il modulo, si va verso un 3-4-1-2 in grado di trasformarsi all'occorrenza in 4-3-1-2, con l'abbassamento di Cambiaso da esterno destro di centrocampo a terzino. Tra i pali Sirigu, ristabilitosi dopo un lieve attacco influenzale riportato in Nazionale (testato negativo al Covid-19); davanti a lui Biraschi, Vasquez e Masiello. Il centrocampo vedrà il già citato Cambiaso sulla fascia destra e Sturaro su quella mancina, con quest'ultimo pronto ad accentrarsi in caso di mediana a tre; al centro regna l'abbondanza, ma Badelj e Rovella appaiono intoccabili.
Sulla trequarti il cileno Galdames è in vantaggio su Hernani, tornato da poco in gruppo dopo un infortunio e pronto a subentrare a partita in corso. Ballottaggio serrato per il partner di Pandev in attacco: il classe 2000 Bianchi è in leggero vantaggio su Buksa ed Ekuban, ma il dubbio rimarrà fino all'annuncio delle formazioni ufficiali.