Niente amichevole contro il Siviglia per Gonzalo Villar: il centrocampista spagnolo ha riportato un trauma distorsivo di primo grado del ginocchio e salterà quindi la partita in programma oggi alle 18.30 a Faro. Non solo: l'ex Elche oggi farà ritorno nella Capitale, per sottoporsi alle terapie del caso: difficile, al momento, capire quanto resterà ai box (molto dipenderà dal decorso del ko), ma potrebbero volerci un paio di settimane. L'infortunio Villar lo ha riportato nella seduta di giovedì: nella mattinata di ieri ha effettuato alcuni accertamenti, che hanno evidenziato il trauma distorsivo. Una brutta notizia per José Mourinho, che nel corso del precampionato ha dimostrato di puntare molto sul giovane centrocampista. Ieri Gonzalo è rimasto nel resort dove alloggiano i giallorossi, mentre il resto della squadra sosteneva l'allenamento mattutino all'Estadio Municipal da Bela Vista. Quindi, di concerto con lo staff medico e il tecnico, la decisione di fare ritorno a Roma.

Jordan migliora

La buona notizia, per lo "Special One", è il parziale rientro in gruppo di Jordan Veretout, che ieri ha sostenuto una parte della seduta con i compagni: fermo ai box dall'inizio del precampionato, il centrocampista ex Fiorentina si è rivisto in campo, ma di fatto è fermo da fine maggio e avrà bisogno di tempo prima di ritrovare la migliore condizione. Jordan era sugli spalti l'altro giorno, durante la sfida con il Porto, e ai più attenti osservatori non è sfuggito il taping all'altezza del quadricipite, utilizzato per lenire il risentimento al quadricipite accusato durante la prima fase di ritiro a Trigoria. Assai improbabile dunque vederlo in campo in tempi brevi, ma di certo il suo parziale recupero può far tirare un sospiro di sollievo a Mou, a maggior ragione dopo l'infortunio riportato da Villar. Pian piano, il portoghese ritroverà il mastino del centrocampo.
All'allenamento hanno assistito anche i proprietari del club, Dan e Ryan Friedkin, che spesso e volentieri sono al fianco della squadra e che durante questa mini-tournée in terra portoghese non hanno voluto far mancare la loro vicinanza a Dzeko e compagni. Al termine della seduta, José Mourinho si è fermato a scambiare qualche battuta con loro, prima del rientro nel resort di Carvoeiro.

Mou cambia

A settantadue ore dalla gara contro il Porto, molto impegnativa dal punto di vista fisico sia per il caldo sia per l'agonismo che si è visto nell'arco dei novanta minuti, Mourinho con ogni probabilità effettuerà qualche cambio nell'undici titolare anti-Siviglia. Una scelta volta a far mettere benzina e minuti nelle gambe di tutta la rosa, e per non sovraccaricare i calciatori più utilizzati finora. Reduce dai novanta minuti più recupero, Dzeko è tra i candidati a partire dalla panchina, con Borja Mayoral pronto a prendere il suo posto come riferimento offensivo. Sulla linea dei trequartisti puntano a partire dall'inizio anche Zalewski ed El Shaarawy; il primo non ha giocato con il Porto, il secondo è entrato al 68'. Occhio anche a Carles Perez, possibile sostituto di Zaniolo sulla corsia destra. Senza Villar, per la coppia di mediani sono in lizza tre maglie: Darboe (solo 45' mercoledì), Diawara e Bove. Per quanto riguarda la difesa, può tornare titolare Ibanez, subentrato a Calafiori come terzino sinistro nell'ultima amichevole; il brasiliano può agire da centrale o da quarto: starà a Mou decidere se sciogliere la coppia Mancini-Smalling.