Zlatan Ibrahimovic ha stupito nuovamente i cronisti americani della MLS. In zona mista, dopo la partita, si è lasciato andare ad alcune dichiarazioni che hanno già fatto il giro del mondo. Dopo aver raccontato alla BBC il suo complicato periodo allo United, lo svedese sembrava voler mantenere un "profilo basso" durante la sua esperienza americana. Ma come già fatto in occasione del saluto social a LeBron James, Ibrahimovic non riesce a trattenere alcuni "eccessi" linguistici. L'attaccante Los Angeles Galaxy è stato intervistato nella mixed zone dopo aver segnato nel 3-1 contro Philadelphia. Queste le sue parole: "Se ho cambiato la cultura calcistica degli Usa? Non so, ho solo continuato a fare il mio lavoro... Sono fortunati che non sia arrivato 10 anni fa, perché altrimenti adesso sarei il presidente". 

Purtroppo per Ibra, per le leggi americane una persona che non è nata nel territorio americano non può diventare presidente degli Stati Uniti. Questa l'intervista di Ibrahimovic pubblicata dall'account Twitter dei Galaxy, con la didascalia "Zlatan che fa lo Zlatan". Come si può notare, dopo aver iniziato a rispondere in modo molto modesto, Zlatan ha esitato alcuni secondi e si è lasciato andare a un commento che ha scatenato le risate dei cronisti presenti: