Quarantena o meno, il weekend resta il momento migliore per stilare i calendari, che sia l'agenda degli incontri politici o il solito programma di partite che rischia di essere spazzato via da una passata di Amuchina. Due le sostanziali novità di ieri: da una parte c'è stata la consegna da parte della Federcalcio dei protocolli medici stilati dalla commissione scientifica al Ministero dello Sport (e delle Politiche Giovanili). E, contemporaneamente, il ministro Spadafora ha annunciato la convocazione di un mega vertice con tutte le componenti del calcio italiano per mercoledì, riunione necessaria per provare a conciliare le diverse esigenze di chi vuole tornare a giocare (contando magari sulla rigidità dei controlli fissati nei protocolli) con quelle di chi invece sembra aver altre priorità. E che il fronte del calcio sia comunque spaccato lo confermano le indiscrezioni non ancora confermate di una presunta indisponibilità di Gonzalo Higuain a tornare dall'Argentina per mettersi a disposizione di Sarri in vista di una possibile ripresa del campionato.

A Sky hanno invece pubblicato il progetto di calendario dell'Uefa per terminare le competizioni europee: la Roma giocherebbe tra il 2 e il 6 agosto gli ottavi di Europa League con il Siviglia per poi puntare, in caso di qualificazione, alla finale di Danzica del 27 agosto attraverso un percorso che vedrebbe i quarti giocarsi il 10 e il 13 agosto e le semifinali il 17 e il 20 dello stesso mese. Anche la Champions seguirebbe un calendario analogo, con quarti l'11 e il 14, semifinali il 18 e il 21 e la finale a Istambul il 29. In settimana se ne saprà di più.