L'Athletic Bilbao è la prima squadra della Liga ad aver realizzato, all'interno del San Mamès, un settore dedicato al tifo in piedi adottando la soluzione dei "rail seats". 

Il club basco ha, infatti, deciso di installare in uno spicchio del proprio impianto i seggiolini richiudibili che consentono ai sostenitori di seguire, riducendo al limite i rischi all'incolumità personale, le partite seduti o in piedi senza togliere la visuale allo spettatore che si trova dietro. 

La scelta è stata presa a seguito di numerosi riscontri positivi sulla proposta emersi dal dialogo che la società spagnola porta avanti con con gli stessi tifosi, per migliorare la "fan experience" e la sicurezza nel proprio stadio. 

Borja González Bilbao, direttore delle operazioni nello stadio dell'Athletic Club, ha dichiarato: "Questo sviluppo permetterà ai nostri sostenitori più vivaci di rimanere in piedi, cantare e saltare per tutta la partita, senza rischiare la loro sicurezza o quella di chi li circonda. Il San Mamés è uno stadio con qualità impressionanti in termini di sicurezza e accessibilità e, nei casi in cui i tifosi rimangono in piedi, ci permette di evitare sbalzi quando, per esempio, si esulta ad un gol".

Il resto d'Europa

Il dibattito pubblico sui "rail seat" si è riaperto anche in Inghilterra a seguito dell'inaugurazione del nuovo stadio del Tottenham.

Sull'opportunità di installare i seggiolini richiudibili nel nuovo impianto degli Spurs, Jon Darch aveva spiegato come si può immaginare di legalizzare nuovamente lo stare in piedi allo stadio mantenendo gli stessi standard di sicurezza, grazie a sedili fatti apposta per questo.

Viene portata avanti da diverso tempo, poi,  l'iniziativa denominata "Europe wants to stand" e promossa da diversi gruppi del tifo organizzato di tutta Europa per contrastare il fenomeno delle sanzioni comminate a chi, negli impianti calcistici, viene sorpreso nel sostenere la propria squadra del cuore in piedi. 

Il tutto era iniziato nel mese di marzo scorso quando la quando la Football Supporters Europe ha indirizzato una lettera al presidente della Uefa con l'intento di sottolineare la necessità di un cambiamento nelle regole che elimini le multe nella situazione anzidetta e che esplori valide alternative che permettano di consentire l'utilizzo, in totale sicurezza, dei settori degli impianti popolati dal tifo più caldo.