Alle 16.15 e dopo aver perlustrato a piedi anche l'isola di Burhou, la Guernsey Police ha comunicato la "fine" delle ricerche, in mare e in terra, dell'aereo che trasportava Emiliano Sala e dei due passeggeri (l'attaccante e il pilota). Dopo ottanta ore di perlustrazioni con aerei, elicotteri, navi e dopo aver analizzato anche i dati dei telefoni cellulari, il capitano David Barker ha interrotto le operazioni, parlando di "possibilità di sopravvivenza estremamente remote" e mandando un messaggio di vicinanza ai famigliari dei dispersi. Dopo aver salutato i suoi ex compagni del Nantes, Emiliano Sala lunedì era in volo verso Cardiff per raggiungere la sua nuova squadra, ma il velivolo che lo trasportava era scomparso dai radar attorno alle 21.30.