Con l'infermeria ancora piena, Shevchenko dovrà fare di necessità virtù per il suo esordio sulla panchina del Genoa, domani a Marassi contro la Roma. Senza Criscito e Caicedo, il tecnico ucraino deve fare i conti anche con le assenze di Cassata, Fares, Destro, Maksimovic e Bani: la rifinitura di oggi scioglierà gli ultimi, ma appare difficile che qualcuno riesca a recuperare. Le scelte sono pressoché obbligate in difesa e in attacco, quindi, ma resta qualche dubbio sul modulo: il nuovo tecnico rossoblù sta pensando a un 3-4-1-2, in grado di passare all'occorrenza al 4-3-1-2. L'elemento in grado di garantire il cambio è il ventunenne Cambiaso, jolly di fascia (può giocare sia a destra, sia a sinistra). Con la difesa a tre, l'esterno agirà sulla linea di centrocampisti, con il pacchetto arretrato composto da Biraschi, Vasquez e Masiello; con l'abbassamento di Cambiaso, quest'ultimo slitterà sulla corsia mancina. Il centrocampo è l'unico reparto in cui regna l'abbondanza: con Badelj in cabina di regia e Rovella al suo fianco, l'ultima maglia disponibile dovrebbe andare a Sturaro, in grado di partire anche dalla sinistra, per poi accentrarsi in caso di passaggio al 4-3-1-2.

La novità è quella del trequartista, dove il cileno Galdames si candida per una maglia da titolare; l'alternativa sarebbe Hernani, ma l'ex Parma sta recuperando da un infortunio e ancora non appare al meglio della condizione. In attacco è ballottaggio per affiancare il veterano Pandev, praticamente certo di giocare dal 1': le opzioni sono Bianchi, Buksa e Ekuban; il primo, classe 2000, è favorito sui due compagni dopo il gol segnato nell'ultimo turno.