L'8 maggio 1983 a Marassi la conquista del nostro secondo Scudetto. Conti, Pruzzo e Nela eroi giallorossi dal passato rossoblù, Shomurodov l'ex più recente

Armeno

L'ultimo precedente della Roma a Marassi contro il Genoa risale all'8 novembre 2020. Quel pomeriggio la squadra di Fonseca superò i rossoblù 3-1 grazie a una prestazione super dell'armeno Henrikh Mkhitaryan, autore di una tripletta: prima un colpo di testa da calcio d'angolo, poi una zampata da pochi passi, infine una bella girata al volo dal centro dell'area.

Bandiera

Dopo una stagione con la maglia della Roma, Gianluca Signorini passa al Genoa nel 1988 e vi resta fino al 1995, divenendone capitano e bandiera. La sua prematura scomparsa non scalfisce il ricordo nei cuori dei tifosi della Gradinata Nord.

Conti

Dopo le prime due stagioni in maglia giallorossa, nel 1975 Bruno Conti si trasferisce un anno in prestito in Serie B al Genoa, dove torna nel 1978 come contropartita dell'affare-Pruzzo. Nel 1979 rientra stabilmente a Roma: è l'inizio della sua leggenda.

Debutto

In Genoa-Roma esordirà sulla panchina dei rossoblù l'ex attaccante ucraino Andryi Shevchenko, che con la maglia del Milan ha avuto nella Roma una della sua vittima preferita: in 13 partite contro i giallorossi ha segnato 8 gol.

El Grinta

Cresciuto nelle giovanili del Genoa, dopo l'esordio in Serie A con la maglia rossoblù Christian Panucci si trasferisce al Milan. Dopo esser passato per Real, Inter, Chelsea e Monaco, nel 2001 arriva alla Roma, dove resta fin o al 2009 e si guadagna il soprannome "El Grinta".

Finale

È il Genoa l'avversario della Roma nella prima finale di Coppa Italia della nostra storia: il 6 giugno 1937 i giallorossi perdono 1-0 sul neutro di Firenze.

Garbutt

Primo allenatore della storia della Roma, William Thomas Garbutt è alla guida del Genoa dal 1912 al 1927: in rossoblù vince tre scudetti.

Heroes

«Possiamo essere eroi, anche per un solo giorno» canta Bowie. L'8 maggio 1983 i giocatori della Roma eroi ci diventano davvero, ma per sempre. L' 1-1 ottenuto a Marassi contro il Genoa (marcatori Pruzzo e Fiorini) vale il secondo Scudetto atteso oltre 40 anni.

Insieme

Per via della grande amicizia che lega le tifoserie di Roma e Genoa negli Anni 80, l'incontro dell'8 maggio è una grande festa: i giallorossi celebrano il Tricolore, i padroni di casa la salvezza.

Lealtà

Dopo 13 anni e uno Scudetto, nel 2003 Aldair lascia la Roma. Due le opzioni: il Bologna in Serie A o il Genoa in B. Per non dover giocare contro il suo passato, Pluto sceglie la serie cadetta e firma per il Grifone. Dopo una stagione con il Genoa gioca due partite con il Rio Branco, poi, dopo due anni di attività, torna in campo a 41 anni con il Murata, club di San Marino.

Masetti

L'8 maggio 1983 a Marassi il veronese Guido Masetti festeggia lo Scudetto della sua Roma: «Finalmente iniziamo a togliere qualcosa al Nord...»

Nela

Nato nella provincia di Genova, a 17 anni Sebino Nela esordisce nella prima squadra del Genoa. Dopo tre stagioni, nel 1981 viene acquistato dalla Roma, dove diventa immediatamente una pedina fondamentale della squadra di Liedholm. Resta in giallorosso fino al 1992 e vince lo Scudetto e tre Coppe Italia.

Ostile

Domenica la Roma affronterà per la 60esima volta il Genoa in trasferta. Il bilancio è sfavorevole ai giallorossi: 13 vittorie Roma, 28 vittorie Genoa, 18 pareggi. Giallorossi al passivo anche sul fronte delle reti segnate in tutte le competizioni: 64 quelle della Roma, 84 quelle genoane.

Pruzzo

Genovese di nascita, Roberto Pruzzo inizia a giocare a calcio nelle giovanili del Grifone. Nel 1973 esordisce in prima squadra e resta al Genoa fino al 1978 quando passa alla Roma. In giallorosso vince tre titoli di capocannoniere, quattro Coppe Italia e uno Scudetto.

Quarantatrè

Risale al 1943 la prima vittoria in trasferta della Roma contro il Genoa. Dopo 13 sconfitte nelle prime 13 sfide in Liguria, il 3 gennaio 1943 i giallorossi campioni d'Italia in carica vincono 2-0 (Pantò-Amadei).

Ranieri

Il 20 febbraio 2010 la Roma perde 4-3 a Genova contro il Genoa dopo aver condotto la gara 3-0. La cocente sconfitta segna la fine della prima esperienza di Claudio Ranieri sulla panchina giallorossa: a fine partita il tecnico si dimette e al suo posto viene ingaggiato Vincenzo Montella.

Sedici

Quando esordisce in Serie A con la maglia del Genoa, Stephan El Shaarawy ha appena sedici anni. Dopo un'esperienza in Serie B al Padova si consacra al grande calcio con il passaggio al Milan, dove resta fino al 2015. Nel gennaio 2016 passa alla Roma, dove torna definitivamente nel gennaio 2021 dopo un anno e mezzo in Cina.

Trentadue

Arrivato al Genoa dal Rostov nel 2020, nella sua prima (e unica) stagione in rossoblù Eldor Shomurodov scende in campo trentadue volte in tutte le competizioni, segnando otto gol. Nell'estate del 2021 passa alla Roma: domani tornerà a Marassi da ex per la prima volta.

Uno a tre

Nelle ultime due partite giocate a Genova contro il Genoa in Serie A, la Roma ha ottenuto due vittorie per 3-1: nel 2019/2020 grazie a Under, Biraschi (autogol) e Dzeko; nel 2020/2021 Mkhitaryan firma una tripletta.

Venti

Da quando nel gennaio 2020 è tornato a vestire la maglia del Genoa (con cui ha esordito in Serie A nel 2010), Mattia Destro ha messo a segno 20 gol tra Serie A e Coppa Italia. Domani contro la Roma l'attaccante classe 1991 affronterà il suo passato: ha militato nella squadra giallorossa dal 2012 al 2015.

Zero

Nei 4 precedenti contro il Genoa in Serie A, José Mourinho non ha subito nemmeno un gol dalla formazione rossoblù. Alla guida dell'Inter ha ottenuto tre vittorie e un pareggio: nella stagione 2008/2009 Inter-Genoa 0-0 e Genoa-Inter 0-2; nel 2009/2010: Genoa-Inter 0-5 e Inter-Genoa 0-0).