Tanto tuonò che piovve in casa Milan: il club rossonero è stato costretto a fare marcia indietro dalle proteste unanimi dei tifosi riguardo al listino prezzi dei biglietti per la sfida di Champions contro l'Atletico Madrid, in programma il 28 settembre a San Siro. Ma andiamo con ordine: sabato viene aperta la vendita riservata agli abbonati per la stagione 2019-20, ma le cifre per assicurarsi un tagliando sono esorbitanti. I biglietti meno cari (per il terzo anello blu e per quello verde) costano 69 euro, il terzo anello rosso 89. Il secondo anello blu, storicamente identificato con la Curva Sud degli ultras milanisti, viene venduto a 119 euro. Il secondo anello rosso centrale è prezzato 149 euro, quello laterale 129. Nel primo anello rosso si va invece dai 420 euro delle poltroncine centrali ai 250. Immediata scatta la protesta, sui social e non solo, del popolo rossonero. In un comunicato congiunto nella serata di sabato, i gruppi Curva Sud Milano e AIMC si dicono «sgomenti», invitando la dirigenza «a tutti i livelli a porre rimedio a questa spiacevole situazione, per permettere ai tifosi di riempire lo stadio e sostenere il Diavolo».

Le lamentele sono tali e tante da spingere il club a fare marcia indietro, tramite il CEO Ivan Gazidis, che scrive una lettera indirizzata ai tifosi sul sito ufficiale del Milan: «Ho compreso chiaramente - dice il dirigente - le vostre preoccupazioni. Pertanto, abbiamo rivalutato la nostra decisione e adegueremo i prezzi delle partite di Champions a un livello che riteniamo comunque corretto». Gazidis annuncia che la vendita dei biglietti viene momentaneamente sospesa e riaperta a tempo debito con nuove tariffe, garantendo che ci si occuperà «anche di tutti gli aspetti procedurali e amministrativi correlati» (in soldoni: i rimborsi). Appreso della marcia indietro del club, Curva Sud Milano e AIMC hanno diramato un'altra nota congiunta: «Ringraziamo la società per aver preso coscienza della spiacevole situazione. Ancora una volta la dirigenza si è dimostrata sensibile nei confronti dei propri tifosi, annunciando un nuovo listino prezzi per le gare di coppa». Tutto è bene quel che finisce bene. Almeno per ora.