La villa è riconoscibile dalla strada, fermi al semaforo o da ogni direzione si provenga, le mura rosse risaltano tra il verde del parco Egerio e lo storico lastricato dell'Appia antica. Un'istituzione quasi; "Lo sai che quella era la villa di Alberto Sordi?", una domanda con una risposta scontata per ogni romano, "Certo che lo so, la villa di Albertone nostro". Da lì l'indimenticato attore poteva godere della splendida vista delle Terme di Caracalla e più lontano anche del Circo Massimo. Il prossimo 15 giugno si festeggeranno i cento anni dalla sua nascita e per l'occasione tutta Roma si prepara a rendergli omaggio.

Dal 7 marzo partirà la mostra organizzata all'interno della casa, che per la prima volta sarà aperta al pubblico, ed è già boom di prenotazioni; oltre diecimila persone da tutta Italia hanno già richiesto di poter partecipare all'esposizione. Un maxischermo di fronte all'entrata trasmetterà, inoltre, le immagini dei suoi film tutto il giorno. Tutti i numeri e i dettagli sono stati divulgati nel corso della conferenza di presentazione, dove era presente anche il sindaco di Roma Virginia Raggi.

Alcune anticipazioni: la presenza di una sezione della mostra dedicata al rapporto di Sordi con le donne della sua vita e un'altra al Sordi che ha sempre avuto un occhio di riguardo per la beneficenza. La dimora si trova in piazzale Numa Pompilio, nascosta nel in una zona di Roma che trasuda storia; via delle terme di Caracalla, il Circo Massimo, l'Appia antica e il verde tutto intorno. La villa è stata progettata negli anni Trenta dall'architetto Clemente Busiri Vici e Sordi l'acquistò nel 1958 dopo essersene innamorato qualche anno prima, per 80 milioni di lire, una cifra considerevole per l'epoca.

I visitatori potranno immergersi nella vita quotidiana di chi ha rappresentato per molti anni l'immagine del romano nel mondo, con una sfera privata poco conosciuta anche per la sua riservatezza. L'esposizione, che non ha precedenti, si snoderà tra i vari ambienti della casa e del giardino per illustrare la lunga carriera e la vita dell'attore attraverso documenti inediti, oggetti, abiti, fotografie, video, curiosità.

Oltre alla villa il teatro dei Dioscuri ospiterà una seconda sezione con un importante focus su "Storia di un italiano", il programma tv degli anni settanta, a cui Sordi era particolarmente affezionato. Nella tensostruttura esterna alla villa, in uno spazio aperto gratuitamente al pubblico, verrà proiettato un filmato dedicato a Sordi curato da Istituto Luce Cinecittà. Il tutto avrà il suo culmine il 15 giugno con il festeggiamento del compleanno di Albertone: nella villa, con amici e colleghi del mondo dello spettacolo. Biglietti disponibili su www.vivaticket.com a partire da 10 euro.