La Garbatella non è solo un quartiere. È un modo sano di stare insieme, dove le persone s'incontrano e si parlano dal vivo, dove c'è la dimostrazione che quella che viene comunemente definita la Roma che non c'è più, c'è ancora. E così, la "Corri alla Garbatella" (www.corriallagarbatella.it), la cui 27esima edizione è stata presentata ieri, non è solo una gara di corsa. Una delle più amate, quella sulla distanza dei 10 km, che il 25 novembre partirà alle 9.30 da Viale Guglielmo Massaia e si snoderà su un doppio giro di 5 km che percorrerà i principali angoli del quartiere.

All'evento si affiancheranno però una non competitiva e una gara di 650 metri dedicata ai bambini fino ai 10 anni, che per iscriversi presenteranno un proprio elaborato, un pensiero che esprima cosa lo spinge a partecipare alla "Corsa della Garbatella". L'elaborato potrà consistere anche in un disegno, eventualmente corredato dal pensiero. Una scelta fatta dall'organizzatore Walter Graziani di concerto con il Presidente del Municipio Roma VIII Amedeo Ciaccheri (presente alla conferenza di ieri) e con l'assessore Claudio Marotta. A proposito di bambini, mascotte dell'evento sarà Sara Vargetto, una bambina di 10 anni affetta da Aig, artrite idiopatica giovanile (una malattia di cui non si conosce ancora la causa, che insorge prima dei sedici anni e concede periodi di benessere, in fase di remissione, e altri in cui si riacutizza) che combatte a colpi di palestra, nuoto, pallacanestro, terapie e soprattutto con una irriducibile gioia di vivere.

Ha qualche anno in più il testimonial della manifestazione Sergio Agnoli, un mito per i podisti romani e non solo, avendo battuto praticamente tutti i record in maratona dall'over 60 in su, lui che ha iniziato a correre a 55 anni perché «non riuscivo più ad allacciarmi le scarpe» e che nei giorni scorsi è stato spesso nelle scuole ed ha parlato ai bambini dell'importanza della pratica sportiva nella vita. A sostenere la corsa anche due abitanti "doc" della Garbatella: l'attrice Eva Grimaldi e la compagna Imma Battaglia, una dei leader del movimento LGBT in Italia e grande sportiva. Proprio alla Garbatella, a giugno, le due si uniranno civilmente.

Tra i sostenitori della manifestazione anche la Lega Italiana Fibrosi Cistica, che ha scelto la "Corri alla Garbatella" come partner per la sensibilizzazione dell'opinione pubblica alle iniziative di comunicazione e di raccolta fondi nonché l'Associazione Amar e L'India, con sede alla Garbatella, che aiuta da anni i bambini di una delle parti rurali dell'India più povere delle zone rurali. «Vorrei sottolineare - chiude il presidente del comitato organizzatore Walter Graziani - che il nostro obiettivo è che la "Corri alla Garbatella" diventi un appuntamento fisso per i suoi abitanti ma anche che cresca, per popolarità e attrattiva, nelle aspirazioni degli atleti che provengono da fuori Roma e degli abitanti del quartiere. A questo scopo, continueremo a valorizzare il patrimonio di fascino e riconoscibilità che questo quartiere. Questa dovrà essere la "Gara di Roma" e chi la scoprirà, magari anche all'estero, inevitabilmente se ne innamorerà». Impossibile non innamorarsene.