Alla vigilia della partita di Serie A contro la Roma di domani sera, l'allenatore del Hellas Verona, Ivan Juric ha parlato in conferenza stampa. Ecco le sue parole.

C'è stata consapevolezza domenica?
"Ho avuto quella sensazione. In ogni partita è sempre stata al limite nella mia analisi. È stata una partita giocata con grande sicurezza. Non si può sapere a che punto siamo, è tutto variabile. Si può migliorare o peggiorare".

Che effetto fa sapere di essere la sorpresa?
"Fa piacere, ci auguriamo di continuare così sapendo che siamo sempre al limite".

A che punto sono Veloso e Kumbulla?
"Veloso bene, può anche giocare. Kumbulla non è pronto".

Amrabat vale dieci milioni?
"Per le cifre che circolano oggi penso sia anche poco".

La formazione di domani?
"Veloso sta bene, ha lavorato molto per non perdere la forma. Può essere una soluzione dall'inizio. Magari andiamo con prudenza, vediamo oggi".

State migliorando qualitativamente?
"Lavoriamo per togliere i difetti, ma abbiamo anche pregi. Se li eliminiamo escono i pregi. Verre non riusciva a reggere il ritmo, invece quando sta così è normale faccia così bene".

La Roma è tra le più competitive?
"C'è anche l'Atalanta. La Roma gioca un bel calcio, mi piace come difendono e attaccano. Stanno migliorando, sono tosti. Sarà una partita difficile".

Che impressione le ha fatto Mihajlovic?
"Condividere la malattia con tutti non è da chiunque, non credo avrei fatto così. Ha avuto coraggio, la gente gli ha dato forza. Spero tutto vada bene".

Come ha lavorato l'attacco in settimana?
"Bene. Abbiamo margini di miglioramento, dobbiamo migliorare varie situazioni".

Bocchetti ha risposto bene domenica,
"Ha fatto bene, spero continui così. Ha avuto qualche difficoltà, spero la sua forma migliori ancora".

Si parla poco di Rrahmani.
"Non è vero non gli si dia abbastanza spazio, si parla di lui come di tutti. Siamo contenti di come si sta esprimendo".

Zaccagni sarà titolare?
"Bene, come sempre. Devo ancora decidere se giocherà".

Qual è la cosa migliore che ha visto in assoluto?
"Mi sembra una squadra la nostra".

Di Carmine gioca?
"Se uno segna gioca, non so se con Salcedo".

C'è il rischio di abbassare la tensione?
"Sarebbe da stupidi, bisogna sfruttare al massimo tutto ciò che c'è di positivo, e se possibile andare ancora più forte".